Differenze tra le versioni di "Gotham (terza stagione)"

==Episodio 13, ''La notte del risveglio''==
*'''Gordon''': Senti, vuoi incolparmi per la morte di Mario? Me ne farò una ragione perché almeno sei qui, sei viva. Ma fai che l'odio che provi verso di me non ti cambi in qualcosa che non sei.<br/>'''Leslie''': O cosa, Jim? Se divento troppo diversa mi spari nel cuore come hai fatto con Mario?<br/>'''Gordon''': Perlerò con Harvey. Sei tornata al lavoro troppo presto, ti serve altro tempo...<br/>'''Leslie''': Sì, fallo pure. Io dirò che ho visto il sostituto del capitano prendere a pugni un sospettato. Non toccarmi mai più, e non dirmi cosa devo fare.
*'''Jerome''': {{NDR|parlando con Leslie dopo essere tornato in vita}} Wow, è una storia scioccante. Sai, so di essere morto, ma... a te non sembra una cosa da pazzi,? ehEh?<br/>'''Leslie''': Stai sognando, magari. puoiPuoi provare a spararti.<br/>'''Jerome''': Ah? {{NDR|mima l'atto di spararsi con la pistola ma cambia idea}} Nah. Ehi, parlami ancora di questa setta. Appaio come un grande, eh?<br/>'''Leslie''': Sono un branco delirante di schizzoidi e idioti.<br/>'''Jerome''': Schizzoidi e idioti? Oh, è il genere che preferisco! Ugh! {{NDR|tossisce e ansima per poi riprendersi}} Scusa. Sono ancora un po' intontito. Sai, sono appena tornato in vita. L'anno scorso c'è stata solo oscurità... per quanto i miei occhi possano vedere. Io ti conosco, vero? <br/>'''Leslie''': Sì, bravo.<br/>'''Jerome''': {{NDR|in tono alludente}} E... noi due... tu e io... per caso abbiamo...?<br/>'''Leslie''': {{NDR|disgustata}} Oh... oddio, no.<br/>'''Jerome''': Non ti piacciono i rossicci? Oh, ricordo bene! Jim Gordon, la sua piccola verginella...<br/>'''Leslie''': Vacci piano.<br/>'''Jerome''': Come vanno le cose tra te e Jimbo? Eh? State ancora insieme, o...?<br/>'''Leslie''': Non più.<br/>'''Jerome''': Non più? Oh, è davvero un peccato. Mi piacevate come fidanzati. Sì, cos'è capitato?<br/>'''Leslie''': Ha ucciso mio marito dopo le nostre nozze. {{NDR|Jerome si mette a ridere sguaiatamente}} Lieta che ti faccia ridere.<br/>'''Jerome''': E' così! Capisco perché tu non rida. Oh, wow! Succede di tutto quando sei morto!<br/>'''Leslie''': Sai una cosa? Continua, dai, divertiti. Ci saranno un centinaio di poliziotti di là, pronti a ucciderti di nuovo.<br/>'''Jerome''': Ah, capisco che vuoi dire. Mi aspettano. Quelli. L'ultima volta che sono stato, ehm, sai, in vita, stavo per uccidere Bruce Wayne. Eh, suppongo di non essere riuscito a... {{NDR|Leslie scuote la testa}} no, giusto, Dio, Galavan mi ha accoppato, quel Giuda con le orecchie a sventola! Be', penso che ucciderò lui per primo.<br/>'''Leslie''': Theo Galavan è morto.<br/>'''Jerome''': Oh... chi mi ha preceduto?<br/>'''Leslie''': Quale delle due volte?<br/>'''Jerome''': Anche Galavan lo hanno riportato in vita?<br/>'''Leslie''': Mh-mh.<br/>'''Jerome''': Quel figlio di puttana cerca sempre di eclissarmi! A questo punto, allora, mi manca solo una cosa... dov'è la mia faccia?
*'''Pollard''': Respira, James. Non ho torto un capello della sua bella testolina.<br/>'''Gordon''': Stai ripetendo quello che Jerome mi ha detto l'anno scorso?<br/>'''Pollard''': Io sono Jerome.<br/>'''Gordon''': No, no, tu sei il sostituto che finge di essere la star. Sei un ciarlatano.<br/>'''Pollard''': No, IO SONO JEROME! Io sono Jerome, e presto Gotham lo scoprirà.<br/>'''Gordon''': Be', stai facendo una cosa che Jerome non mi ha mai fatto: annoiarmi.
*{{NDR|messaggio in tv}} Ciao ciao. Come forse qualcuno saprà, sono morto. Oh-oh. Ma date retta a me: la morte... è... noiosa. Ma tornare in vita... ah, è magnifico! Dovremmo morire tutti per acquisire una sana, nuova prospettiva sulla vita. E vorrei proprio condividere questa cosa con voi. Satnotte, Gotham, nell'oscurità, non esistono regole. E quindi, stanotte, Gotham, fa' ciò che vuoi, uccidi pure chi vuoi. E quando nascerà il mattino... anche voi sarete, amici miei... rinati. ('''Jerome Valeska''')
*'''Jerome''': {{NDR|prima di uccidere Dwight Pollard}} Oh, e tu...?<br/>'''Pollard''': Dwight.<br/>'''Jerome''': Non ti perdono affatto per la mia faccia. {{NDR|si mette a ridere}}
==Episodio 14, ''L'ultimo circo''==
*'''Gordon''': Tu sai dov'è Jerome? Lui dov'è?!<br/>'''Seguace di Jerome''': Lui dov'è? Guardati in giro! Lui è ovunque!
*Sapevo che eri stato tu, Oswald! Isabella era la mia vita, il mio tutto, e tu me l'hai portata via! E ora ti porto via tutto ciò che ti appartiene. Be', diciamo quasi tutto. Hai ancora la tua vita. Ma anche quella finisce stanotte. ('''Edward Nygma''')
*'''Bruce''': C'è un piano dietro questa pazzia?<br/>'''Jerome''': Questa gente non vuole un piano, vuole un pretesto. La madre che sogna di strangolare il figlio. Il marito che vuole accoltellare la moglie. Quello che vogliono è qualcuno che dica loro "Sì, fallo. Uccidili pure. Non ha importanza". Non ne ha. {{NDR|si gira verso un gioco dove un ostaggio è tenuto sospeso su una vasca di piranha}} Amo questo gioco! Una, prego! Bene.<br/>'''Bruce''': Non la passerai liscia.<br/>'''Jerome''': L'ho già fatto. Ora sta' zitto. Devo concentrarmi.<br/>'''Bruce''': Qualche decina di pazzi non può tenere in ostaggio la città per sempre.<br/>'''Jerome''': Giusto, che idiota!<br/>'''Bruce''': Quindi qual è il punto?<br/>'''Jerome''': Il punto è che tutte quelle persone là fuori, che saccheggiano, rapinano, uccidono, sono le persone che ti lavano l'auto, che ti versano il caffè o portano via i rifiuti. E cos'è successo quando la luce si è spenta? Hanno rivelato le loro vere facce. E vogliono in gran fretta aprire le venuzze di un ragazzino molto ricco per farsi il bagno nel tuo sangue blu. Ecco qual è il punto.<br/>'''Bruce''': Questo non è vero. Ci sono brave persone a Gotham.<br/>'''Jerome''': Ad esempio? Le pecore che chiudono a chiave la porta e si rifugiano sotto il letto? Devi accettarlo: a Gotham non c'è nessun eroe.
*{{NDR|preparandosi a uccidere Bruce in pubblico}} Okay gente, questo è importante: qualsiasi cosa facciate, vi prego, provatelo anche a casa. Magari su un membro della famiglia. ('''Jerome Valeska''')
*'''Oswald''': Ed,ti amo. So che tu mi credi adesso, quindi ora devi ascoltarmi quando ti dico che, se fai questo, diventerai un altro.<br/>'''Edward''': Ho già ucciso in passato, Oswald.<br/>'''Oswald''': Non in questo modo. Non sarà un crimine passionale o di autoconservazione, questo sarà un omicidio a sangue freddo di qualcuno che ami.<br/>'''Edward''': Io, Oswald, non ti amo.<br/>'''Oswald''': Hai bisogno di me, Edward Nygma. Come io ho bisogno di te. Non ci può essere l'uno senza l'altro.<br/>'''Edward''': Tu hai ucciso Isabella.<br/>'''Oswald''': Il punto è...<br/>'''Edward''': E' QUESTO IL PUNTO! Non puoi convincermi a parole, Oswald! Volevo che tu soffrissi quanto ho sofferto io. L'hai uccisa, quindi tu muori.<br/>'''Oswald''': Quando ci siamo conosciuti, tu eri solo un nervoso, un'insulsa nullità. Tu non eri nessuno! Io ho creato Edward Nygma! E io sono l'unico al mondo che ti vede per ciò che realmente sei! Quello che puoi ancora diventare! Non puoi fare questo. Ed, mi stai ascoltando?<br/>'''Edward''': Sto ascoltando.<br/>'''Oswald''': {{NDR|singhiozzando}} Dì qualcosa, ti prego...<br/>'''Edward''': Io l'amavo, Oswald. E tu l'hai uccisa. {{NDR|gli spara e lo getta in acqua}}
 
==Episodio 16, ''La corte dei gufi''==
277

contributi