Differenze tra le versioni di "Gotham (terza stagione)"

*Sei tu il vero virus, Jim. Tu irrompi nella vita delle persone finché non le distruggi. ('''Leslie Thompkins''')
*'''Barnes''': Vuoi sapere di tuo marito, vero? Se era un maniaco malato? Se ti avrebbe uccisa? Be' posso dirti questo: non mi sono mai sentito meglio in vita mia, più sicuro, più forte, più concentrato. Perfino adesso lo sento scorrere nelle mie vene, guarisce il mio corpo.<br/>'''Leslie''': Quindi, Mario avrebbe potuto vivere una vita normale? Avremmo trovato una cura. Jim non doveva ucciderlo.<br/>'''Barnes''': Una cura? Questo virus non è una malattia, è solo l'antidoto. E' la cosa migliore che mi sia mai capitata. Non mi serve una cura. Assassini, ladri, stupratori... James Gordon è uno di loro. Quando uscirò da qui, e fidati, succederà, lui sarà il primo che giudicherò. Lui e il pattume umano che contagia questa città. Tutti saranno giudicati, condannati e infine giustiziati! Purificherò Gotham e gli innocenti mi ringrazieranno! Il loro salvatore! Il loro giustiziere!
==Episodio 13, ''La notte del risveglio''==
*'''Gordon''': Senti, vuoi incolparmi per la morte di Mario? Me ne farò una ragione perché almeno sei qui, sei viva. Ma fai che l'odio che provi verso di me non ti cambi in qualcosa che non sei.<br/>'''Leslie''': O cosa, Jim? Se divento troppo diversa mi spari nel cuore come hai fatto con Mario?<br/>'''Gordon''': Perlerò con Harvey. Sei tornata al lavoro troppo presto, ti serve altro tempo...<br/>'''Leslie''': Sì, fallo pure. Io dirò che ho visto il sostituto del capitano prendere a pugni un sospettato. Non toccarmi mai più, e non dirmi cosa devo fare.
*'''Jerome''': {{NDR|parlando con Leslie dopo essere tornato in vita}} Wow, è una storia scioccante. Sai, so di essere morto, ma... a te non sembra una cosa da pazzi, eh?<br/>'''Leslie''': Stai sognando, magari. puoi provare a spararti.<br/>'''Jerome''': Ah? {{NDR|mima l'atto di spararsi con la pistola ma cambia idea}} Nah. Ehi, parlami ancora di questa setta. Appaio come un grande, eh?<br/>'''Leslie''': Sono un branco delirante di schizzoidi e idioti.<br/>'''Jerome''': Schizzoidi e idioti? Oh, è il genere che preferisco! Ugh! {{NDR|tossisce e ansima per poi riprendersi}} Scusa. Sono ancora un po' intontito. Sai, sono appena tornato in vita. L'anno scorso c'è stata solo oscurità... per quanto i miei occhi possano vedere. Io ti conosco, vero? <br/>'''Leslie''': Sì, bravo.<br/>'''Jerome''': {{NDR|in tono alludente}} E... noi due... tu e io... per caso abbiamo...?<br/>'''Leslie''': {{NDR|disgustata}} Oh... oddio, no.<br/>'''Jerome''': Non ti piacciono i rossicci? Oh, ricordo bene! Jim Gordon, la sua piccola verginella...<br/>'''Leslie''': Vacci piano.<br/>'''Jerome''': Come vanno le cose tra te e Jimbo? Eh? State ancora insieme, o...?<br/>'''Leslie''': Non più.<br/>'''Jerome''': Non più? Oh, è davvero un peccato. Mi piacevate come fidanzati. Sì, cos'è capitato?<br/>'''Leslie''': Ha ucciso mio marito dopo le nostre nozze. {{NDR|Jerome si mette a ridere sguaiatamente}} Lieta che ti faccia ridere.<br/>'''Jerome''': E' così! Capisco perché tu non rida. Oh, wow! Succede di tutto quando sei morto!<br/>'''Leslie''': Sai una cosa? Continua, dai, divertiti. Ci saranno un centinaio di poliziotti di là, pronti a ucciderti di nuovo.<br/>'''Jerome''': Ah, capisco che vuoi dire. Mi aspettano. Quelli. L'ultima volta che sono stato, ehm, sai, in vita, stavo per uccidere Bruce Wayne. Eh, suppongo di non essere riuscito a... {{NDR|Leslie scuote la testa}} no, giusto, Dio, Galavan mi ha accoppato, quel Giuda con le orecchie a sventola! Be', penso che ucciderò lui per primo.<br/>'''Leslie''': Theo Galavan è morto.<br/>'''Jerome''': Oh... chi mi ha preceduto?<br/>'''Leslie''': Quale delle due volte?<br/>'''Jerome''': Anche Galavan lo hanno riportato in vita?<br/>'''Leslie''': Mh-mh.<br/>'''Jerome''': Quel figlio di puttana cerca sempre di eclissarmi! A questo punto, allora, mi manca solo una cosa... dov'è la mia faccia?
*'''Pollard''': Respira, James. Non ho torto un capello della sua bella testolina.<br/>'''Gordon''': Stai ripetendo quello che Jerome mi ha detto l'anno scorso?<br/>'''Pollard''': Io sono Jerome.<br/>'''Gordon''': No, no, tu sei il sostituto che finge di essere la star. Sei un ciarlatano.<br/>'''Pollard''': No, IO SONO JEROME! Io sono Jerome, e presto Gotham lo scoprirà.<br/>'''Gordon''': Be', stai facendo una cosa che Jerome non mi ha mai fatto: annoiarmi.
*{{NDR|messaggio in tv}} Ciao ciao. Come forse qualcuno saprà, sono morto. Oh-oh. Ma date retta a me: la morte... è... noiosa. Ma tornare in vita... ah, è magnifico! Dovremmo morire tutti per acquisire una sana, nuova prospettiva sulla vita. E vorrei proprio condividere questa cosa con voi. Satnotte, Gotham, nell'oscurità, non esistono regole. E quindi, stanotte, Gotham, fa' ciò che vuoi, uccidi pure chi vuoi. E quando nascerà il mattino... anche voi sarete, amici miei... rinati. ('''Jerome Valeska''')
*'''Jerome''': {{NDR|prima di uccidere Dwight Pollard}} Oh, e tu...?<br/>'''Pollard''': Dwight.<br/>'''Jerome''': Non ti perdono affatto per la mia faccia. {{NDR|si mette a ridere}}
 
==Episodio 16, ''La corte dei gufi''==
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