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→‎Aforismi sulla saggezza del vivere: continuo a sistemare con fonte completamente consultabile
*La [[bellezza]] è una lettera aperta di raccomandazione che ci guadagna i cuori anticipatamente; [...]. (1885, p. 15)
*[...] esteriormente il bisogno e la privazione generano il [[dolore]]; per contraccambio, gli agi e l'abbondanza fanno nascere la [[noia]]. (1885, p. 15)
*SeAh! se la qualità della società si potesse sostituireesser consurrogata ladalla quantità, metterebbevarrebbe contola pena di vivere pur anche nel gran mondo:; purtroppoma, invecepur troppo, cento imbecillipazzi messi in un mucchio non danno ancorafanno un uomo intelligenteragionevole. (1885, p. 16)
*L'uomo volgare non si preoccupa che di ''passare il tempo'', l'uomo di talento che d'''impiegarlo''. (1885, p. 17)
*Ciò che un individuo può essere per un altro è molto strettamente limitato; ciascuno finisce col restar solo, [...]. (1885, p. 18)
*[...] gli avvenimenti e le nostre risoluzioni più importanti sono ordinariamente da paragonare a due forze che agiscono in direzioni differenti e di cui la diagonale rappresenta il corso della vita nostra. (1885, p. 98)
*Nella vita le cose passano come nel giuoco degli [[scacchi]]; noi ci facciamo un piano: questo però rimane subordinato a quanto piacerà fare nella partita all'avversario, e nella vita al destino. (1885, p. 98)
*Tra i cervelli ordinarî ed i sensati havvi una differenza caratteristica che si produce assai spesso nella vita privata, ed è che i primi quando riflettono sopra un pericolo possibile di cui vogliono apprezzare la grandezza, non cercano e non considerano se non ciò che ''può già esser avvenuto'' di simile; mentre gli altri pensano da se stessi ciò che ''può accadere'', [...]. (1885, p. 100)
*Tutto ciòquello che accade, dalle cose più grandi a quellealle più piccole cose, accade [[necessità|necessariamente]]. (1885, p. 101)
*Le piccole traversie che ad ogni ora ci molestano, si possono considerare come destinate a tenerci in esercizio perché la forza necessaria a sopportare le grandi sventure non abbia da infiacchirsi nei giorni felici. (1885, p. 101)
*D'ordinario sono semplicemente le loro stesse stupidaggini che la gente chiama [[destino]]. (1885, p. 101)
 
 
 
*Se la qualità della società si potesse sostituire con la quantità, metterebbe conto vivere nel gran mondo: purtroppo invece cento imbecilli messi in un mucchio non danno ancora un uomo intelligente.
*Tutto ciò che accade dalle cose più grandi a quelle più piccole accade [[necessità|necessariamente]].
*Una tipica differenza che assai spesso emerge nella vita quotidiana tra persone comuni e persone intelligenti è che le prime, nel riflettere e calcolare possibili pericoli, si limitano a informarsi e a considerare i casi del genere che già sono accaduti; le seconde invece ponderano ciò che eventualmente potrebbe accadere.
*Gli uomini mutano sentimenti e comportamento con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi.
*Il destino può mutare, la nostra natura mai.