Lanterna di Genova: differenze tra le versioni

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*Da Voltri a Genova si vedono sempre case, tutto annuncia una grande città. Presto il porto appare e si vede la bella città seduta ai piedi delle montagne. Il faro della Lanterna, come un minareto, dà all'insieme qualche cosa di orientale e si pensa a Costantinopoli. ([[Gustave Flaubert]])
*Il primo dettaglio che colpisce l'occhio da lontano è un faro o lanterna molto elegante, costruito sulla sporgenza di una scogliera sul lato occidentale del porto, così alto che in una giornata senza foschia lo si può vedere da una distanza di trenta miglia. ([[Tobias Smollett]])
*''Ma se ci penso, allora io vedo il mare, | vedo i miei monti e la [[Piazza della Nunziata]] | rivedo il [[Righi]] e mi si stringe il cuore, | vedo la Lanterna, la Cava e laggiù il [[Molo (Genova)|Molo]].'' ([[Mario Cappello]])
*Preferisco Genova a tutte le città in cui ho abitato. È che mi ci sento sperduto e a casa mia – fanciullo e straniero. Essa ha una distesa di cupole, monti calvi, mare, fumi, neri fogliami, tetti rosa, e quella Lanterna, così alta ed elegante. ([[Paul Valéry]])
*Preso l'omnibus (2 soldi) fino all'estremità del porto. Il faro (alto 300 piedi). Ci son salito. Vista superba. La costa verso il sud. Un promontorio. Tutta Genova e le sue [[Forti di Genova|fortezze]] dinanzi a voi. ([[Herman Melville]])