Differenze tra le versioni di "Infelicità"

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===[[Giacomo Leopardi]], ''[[Operette morali]]''===
*Essendo {{NDR|gli uomini}} sempre infelici, che meraviglia è che non sieno mai contenti?
*Figliuola mia; tutte le anime degli uomini, come io ti diceva, sono assegnate in preda all'infelicità, senza mia colpa. Ma nell'universale miseria della condizione umana, e nell'infinita vanità di ogni suo diletto e vantaggio, la gloria è giudicata dalla miglior parte degli uomini il maggior bene che sia concesso ai mortali, e il più degno oggetto che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro. Onde, non per odio, ma per vera e speciale benevolenza che ti avea posta, io deliberai di prestarti al conseguimento di questo fine tutti i sussidi che erano in mio potere.
*Tutti gli uomini per necessità nascono e vivono infelici.
*Va, figliuola mia prediletta, [...] Vivi, e sii grande e infelice.