Differenze tra le versioni di "Madre Teresa di Calcutta"

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{{Premio|Nobel|la pace '''(1979)'''}}
[[ImmagineFile:MotherTeresa 090.jpg|thumb|Madre Teresa di Calcutta]]
'''Madre Teresa di Calcutta''', al secolo '''Agnes Gonxha Bejaxhiu''' (1910 – 1997), missionaria e suora cattolica albanese.
 
*Non vi sia alcuna gloria nel vostro [[successo]] ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine.<ref name=germani/>
*Resterò di continuo assente dal [[Paradiso]], per accendere la luce a quelli che vivono nell'oscurità sulla terra.<ref name=zambonini/>
*Ripeto sempre che dovremmo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore, un cattolico a diventare un cattolico migliore.<ref>[https://books.google.it/books?id=XgoGu2BjcDcC&pg=PT12&dq=%22I've+always+said+we+should+help+a+Hindu+become+a+better+Hindu,+a+Muslim+become+a+better+Muslim,+a+Catholic+become+a+better+Catholic%22 Nell'originale in inglese].</ref> (da ''Un cuore infinito'', p. &nbsp;28)
*Se non conoscete nel profondo del cuore che Gesù [[vocazione|ha sete di voi]], non potete cominciare a conoscere ciò che egli vuole essere per voi, e ciò che egli vuole voi siate per lui.<ref name=zambonini/>
*Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'[[aborto]], perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me.<ref>Da ''Nobel lectures, Peace 1971-1980'', 11 dicembre 1979.</ref>
 
==''Il cammino semplice''==
*''Maria, Madre di Gesù,<br />dammi il tuo cuore,<br />tanto bello, tanto puro, tanto immacolato,<br>tanto pieno d'amore e d'umiltà,<br />cosicché io possa ricevere Gesù nel Pane della Vita,<br>amarLo come tu L'hai amato<br />e servirLo sotto le spoglie del più Povero dei Poveri.''<ref>Nel libro, prima di questo brano, è indicato che si tratta di "una delle preghiere spesso recitate da Madre Teresa e dalle Missionarie della Carità".</ref> (p. &nbsp;XX)
*Il nostro lavoro è quello di incoraggiare cristiani e non cristiani a fare opere d'[[amore]]. E ogni opera d'amore, fatta con tutto il cuore, porta sempre la gente più vicino a Dio. (p. &nbsp;XXI)
*''Il frutto del [[silenzio]] è la [[preghiera]]<br />Il frutto della preghiera è la [[fede]]<br>Il frutto della fede è l'amore<br>Il frutto dell'amore è il [[servire|servizio]]<br>Il frutto del servizio è la [[pace]].''<ref>Nel libro, prima di questo brano (riportato anche a pagina 1) è spiegato: "Un ammiratore di Madre Teresa, un uomo d'affari indiano, una volta fece stampare per lei cinque righe su cartoncini gialli. Lei li chiama i suoi «biglietti da visita», e li distribuisce alla gente perché esprimono con chiarezza la direzione del suo lavoro, il suo cammino semplice".</ref> (p. &nbsp;XXIX)
*Se ti attendi qualche forma di ricompensa, non è amore: l'amore vero è amare senza condizioni e senza aspettative.<br />Se ve ne è bisogno, Dio ti guiderà, come ci ha guidato a servire i malati di {{maiuscoletto|[[AIDS|aids]]}}. Noi non giudichiamo queste persone, non domandiamo loro che cosa è successo loro o in che modo si sono ammalati: ci limitiamo a vedere il loro bisogno, e a prenderci cura di loro. Penso che, attraverso l'{{maiuscoletto|aids}}, Dio ci stia dicendo qualcosa, dandoci un'opportunità per mostrare il nostro amore. Le persone affette da {{maiuscoletto|aids}} hanno risvegliato l'amore più tenero in altri che magari lo avevano relegato al di fuori della propria vita, dimenticandolo. (pp. 44-45&nbsp;44–45)
*Cerca di non [[giudicare]] gli altri. Se giudichi gli altri, non stai dando nessun amore. (p. &nbsp;48)
*Dobbiamo crescere nell'amore, e per farlo dobbiamo continuare ad amare e amare e a dare e dare finché non ci fa male – come ha fatto Gesù. Fare cose ordinarie con straordinario amore: piccole cose, come assistere i malati e i senzatetto, chi è solo o non è stato desiderato, lavare e pulire per loro. (p. &nbsp;51)
*La parola d'ordine dei primi cristiani era «[[gioia]]», e dunque continuiamo a servire il Signore con gioia. (p. &nbsp;56)
*La gioia è amore, la gioia è preghiera, la gioia è forza. Dio ama chi dà con gioia; se tu dai con gioia, dai sempre di più. Un cuore allegro è il risultato di un cuore ardente d'amore.<br />Le opere d'amore sono sempre opere di gioia. Non abbiamo bisogno di cercare la [[felicità]]: se possediamo l'amore per gli altri, ci verrà data. È il dono di Dio. (p. &nbsp;57)
*Per noi, servire è un privilegio e quello che cerchiamo di dare è un servizio vero, offerto con tutto il cuore.<br />Ci rendiamo conto che quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l'oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo. (p. &nbsp;63)
*Molti pensano, specie in Occidente, che il denaro renda felici. Io penso invece sia più difficile essere felice se sei ricco, perché ti è più difficile vedere Dio: hai troppe altre cose a cui pensare. Se tuttavia Dio ti ha dato il dono della [[ricchezza]], allora usala per i Suoi scopi: aiutare gli altri, aiutare i poveri, creare posti di lavoro, dare lavoro agli altri. Non sprecare la tua ricchezza [...]. (p. &nbsp;114)
*''L'[[uomo]] è irragionevole, illogico, egocentrico<br />{{maiuscoletto|non importa, amalo}}<br>Se fai il [[bene]], ti attribuiranno secondi fini egoistici<br>{{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}}<br />Se realizzi i tuoi [[obiettivo|obiettivi]], troverai falsi amici e veri nemici<br />{{maiuscoletto|non importa, realizzali}}<br />Il bene che fai verrà domani dimenticato<br />{{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}}<br />L'[[onestà]] e la sincerità ti rendono vulnerabile<br />{{maiuscoletto|non importa, sii franco e onesto}}<br />Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo<br />{{maiuscoletto|non importa, costruisci}}<br />Se [[aiuto|aiuti]] la gente, se ne risentirà<br />{{maiuscoletto|non importa, aiutala}}<br />Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci<br />{{maiuscoletto|non importa, da' il meglio di te}}''<ref>Nel libro, al termine di questo brano, è indicato fra parentesi tonde: "Da una scritta sul muro a Shishu Bhavan, la Casa dei bambini di Calcutta".</ref> (p. &nbsp;120)
 
==''La mia vita''==
Per sangue e origine, sono albanese.<br />
Ho la nazionalità indiana.<br />
Sono una religiosa cattolica.<br />
 
Per la mia vocazione, appartengo al mondo intero.<br />
Il mio cuore, però, appartiene interamente al cuore di Gesù.
 
===Citazioni===
*Io non sono che una piccola [[matita]] nelle mani di Dio.<br />È Lui che scrive.<br />È Lui che pensa.<br />È Lui che decide.<br />Lo ripeto: non sono che una piccola matita. (p. &nbsp;15)
*Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione, ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile.<br />Mi diceva spesso:<br />«Quando accetti un compito, portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo.» (p. &nbsp;16)
*Dove è Dio, lì vi è amore.<br />E dove è amore, vi è sempre servizio. (p. &nbsp;126)
*Agli [[anziani]] – in misura crescente quanto maggiore è la loro età – piace avere qualcuno che li ascolti, quand'anche non abbiano altre cose da raccontare che fatti accaduti trent'anni prima.<br />[[Ascolto|Ascoltare]] una persona che nessun altro desidera ascoltare è una cosa molto bella. (p. &nbsp;128)
*Questo è ciò che sono: una matita di Dio.<br />Una fragile matita con la quale Egli scrive ciò che vuole.<br />Dio scrive attraverso di noi.<br />Per quanto imperfetti noi siamo come strumenti, Egli scrive ciò che desidera. (pp. 177-178&nbsp;177–178)
*Dio non pretende da me che abbia successo.<br />Dio mi chiede di essere fedele. (p. &nbsp;181)
 
==''Sii la mia luce''==
*I santi — pensiamo ad esempio alla beata Teresa di Calcutta — hanno attinto la loro capacità di amare il prossimo, in modo sempre nuovo, dal loro incontro col Signore eucaristico e, reciprocamente questo incontro ha acquisito il suo realismo e la sua profondità proprio nel loro servizio agli altri. ([[Papa Benedetto XVI]])
*La bellezza e la grandezza di Madre Teresa stavano nella sua semplicità. Il mio cuore in quel momento mi disse: se tutto questo lo fa lei, lo posso fare anch'io, perché in lei vedevo la normalità, la semplicità disarmata di una donna cristiana. ([[Ernesto Olivero]])
*Madre Teresa era una vera patriota, una grande albanese. Mostrò al mondo come aiutare i poveri, e dedicò la sua vita ai più bisognosi senza interferire nelle questioni politiche, proprio come dovrebbero fare tutti i capi religiosi...</br />Io non credo in Dio. Sono una marxista. Credo nell'uomo e nel popolo. Ma ci piaceva Madre Teresa. Sai, si sentiva a casa qui. Venne con una mente aperta e lodò i nostri successi. ([[Nexhmije Hoxha]])
*Madre Teresa non ha soltanto preso dai ricchi per dare ai poveri: cosciente del suo carisma ha cercato con tutte le sue forze di riportare i poveri al centro dell'attenzione in una stagione in cui, falliti i sogni di rivoluzione, troppe persone (governanti, politici, imprenditori, comunicatori, consumatori) cercano di nascondere a sé a agli altri la povertà. ([[Paolo Giuntella]])
*Secondo me Madre Teresa e le persone come lei sono degli ipocriti: dietro una bella faccia dicono una cosa ma ne fanno un'altra. Tutto questo è strategia politica – la politica dei numeri.<br />E lei dice: "Per gli aggettivi che aggiungi al mio nome ti perdono con grande amore." Innanzitutto, l'amore non ha bisogno di perdonare poiché per principio non è irritazione. Per perdonare qualcuno, prima devi essere arrabbiato; è un prerequisito.<br />Io non perdono affatto Madre Teresa, dato che non sono per niente arrabbiato. Perché dovrei perdonarla? È lei che doveva essere arrabbiata. Questo è il motivo per cui voglio iniziare a meditare su queste cose. Si dice che Buddha non perdonò mai nessuno per la semplice ragione che non era mai arrabbiato. Come si può perdonare senza rabbia? È impossibile. Doveva essere arrabbiata. Questo è ciò che io chiamo incoscienza: lei non si rende conto di ciò che sta scrivendo. ([[Osho Rajneesh]])
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