Differenze tra le versioni di "Primo Levi"

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*Devo dire che l'esperienza di [[Auschwitz]] è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C'è Auschwitz, quindi non può [[Problema dell'esistenza di Dio|esserci Dio]]. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.<ref>Queste due ultime frasi furono aggiunte a matita sul dattiloscritto dell'intervista con Camon da Primo Levi stesso.</ref><ref>Da [[Ferdinando Camon]], ''Conversazione con Primo Levi'', Guanda</ref>
*Guai se tutte le [[Palindromo|frasi reversibili]] fossero vere, fossero sentenze d'oracolo... eppure quando le leggi a rovescio, e il conto torna, c'è qualcosa in loro di magico e rivelatorio: lo sapevano anche i latini, e le scrivevano sulle meridiane.<ref>Citato in Stefano Bartezzaghi, ''[http://www.repubblica.it/online/lessico_e_nuvole/palindro/palindro/palindro.html I migliori palindromi della nostra vita]'', ''Repubblica.it'', 17 marzo 2001</ref>
*Io sono convinto che [[Israele]] va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato.<ref>Dall'intervista di [[Gad Lerner]], ''Se questo è uno Stato'', ''L'Espresso'', 30 settembre 1984.</ref>
*[[Franz Kafka|Kafka]] comprende il mondo (il suo, e anche meglio il nostro d'oggi) con una chiaroveggenza che stupisce, e che ferisce come una luce troppo intensa.<ref>Da ''Tradurre Kafka'', in ''Racconti e saggi''</ref>
*Le leggi razziali furono provvidenziali per me, ma anche per gli altri: costituirono la dimostrazione per assurdo della stupidità del fascismo. Le leggi razziali erano il sintomo di una carnevalata: si era ormai dimenticato il volto criminale del fascismo (quello del delitto [[Giacomo Matteotti|Matteotti]], per intenderci): rimaneva da vederne quello sciocco.<ref>Dall'intervista di Giorgio De Rienzo, ''In un alambicco quanta poesia'', ''Famiglia Cristiana'', n. 29, 20 luglio 1975; ora in ''Echi di una voce perduta. Incontri, interviste e conversazioni con Primo Levi'', a cura di Gabriella Poli e Giorgio Calcagno, Mursia, 1992</ref>
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