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*Del resto, [[previdenza]] e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.<ref>Da ''Le menzogne della notte'', Bompiani.</ref>
*{{NDR|Su [[Leonardo Sciascia]]}} È come se avessi subito un'amputazione e mi svegliassi senza una gamba, senza un braccio, oggi perdo non solo un amico, ma anche un padre, un fratello, un figlio. In tanti anni di amicizia questa è la prima scortesia che mi fa, morire.<ref>Citato in Attilio Bolzoni, ''L'addio a Sciascia'', ''la Repubblica'', 23 novembre 1989.</ref>
*I [[Vittoria|vincitori]] non sanno quello che perdono.<ref>Da ''Calende Greche'', Guida, 1990.</ref>
*La [[mafia]] sarà vinta da un esercito di maestre elementari.<ref>Citato in ''[http://affaritaliani.libero.it/cronache/strage_di_capaci_napolitano_ricorda_falcone_borsellino230509.html Strage di Capaci, Napolitano ricorda Falcone e Borsellino]'', ''Affaritaliani.it'', 23 maggio 2009.</ref>
*La pittura di [[Franco Battiato|Battiato]], qualora pretendessimo di canalizzarla in un comodo alveo di neoprimitivismo, dimenticando la ricchezza operativa e intellettuale che la sorregge, rischierebbe di apparirci l'hobby d'un artista episodico e dimezzato; mentre, viceversa, osservandola con tutti due gli occhi, della natura e della cultura, ne vedremo i colori sposarsi affettuosamente alle note, alle parole, alle meditazioni dell'autore e in quest'alleanza, per non dire connivenza, spiegarci la cifra inconfondibile di un'anima.<ref>Citato in Stefano Bucci, ''[http://lettura.corriere.it/battiato-lo-so-bene-non-so-dipingere-ma-anche-van-gogh/ Battiato: lo so bene, non so dipingere. Ma anche Van Gogh]'', ''Corriere.it''.</ref>
 
*Un [[aforisma]] benfatto sta tutto in otto parole.
 
==''Calende greche''==
*I [[Vittoria|vincitori]] non sanno quello che perdono.<ref>Da ''Calende(p. Greche'', Guida, 1990.</ref>178)
*La vita: un menabo della morte? (p. 181)
*Vivere: uno spiraglio di luce intrusa, che la morte, come una chiusura lampo, fulmineamente richiude. (p. 181)
 
==''Cere perse''==
*Gesualdo Bufalino, ''Argo il cieco'', Bompiani, 1994. ISBN 8845222829
*Gesualdo Bufalino, ''[https://books.google.it/books?id=pdCgDQAAQBAJ Bluff di parole]'', Giunti, 2013 (1994). ISBN 8858761669
*Gesualdo Bufalino, ''Calende greche: {{small|ricordi d'una vita immaginaria}}'', Bompiani, 1992.
*Gesualdo Bufalino, ''Cere perse'', Sellerio, Palermo, 1985.
*Gesualdo Bufalino, ''Diceria dell'untore'', Sellerio, Palermo, 1982.