Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

*La Ginevra di [[Giovanni Calvino|Calvino]] fu il prototipo dello stato totalitario, e lo stesso Calvino era un sadico, un torturatore e un assassino che fece bruciare Serveto, grande pensatore e ricercatore dell'epoca. (p. 223)
*Lo stato [[Corea del Nord|nordcoreano]] nacque più o meno contemporaneamente alla pubblicazione di ''[[1984]]'', e si può quasi pensare che al sacro padre dello stato [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]], fosse stata omaggiata una copia del romanzo e gli fosse stato chiesto se potesse metterlo in pratica. E tuttavia nemmeno [[George Orwell|Orwell]] osò immaginare che la nascita del «Grande Fratello» fosse accompagnata da portenti e segni miracolosi – come gli uccelli che salutano il glorioso evento cantando con parole umane. Né il Partito Interno o Pista Prima/Oceania spendono miliardi di preziosi dollari, in frangenti di tremenda carestia, per dimostrare che il ridicolo mammifero Kim Il Sung e il suo patetico cucciolo, [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]], sono due diverse incarnazioni della stessa persona. (pp. 236-237)
*La connessione fra religione, razzismo e totalitarismo si può anche rivelare in un'altra fra le più odiose forme di regime dittatoriale del xxXX secolo: l'abietto sistema dell<nowiki>'</nowiki>''[[apartheid]]'' in Sud Africa. E non si trattava solo dell'ideologia di una tribù di lingua olandese decisa a estorcere lavoro forzato da uomini con un diverso colore di pelle, era anche una forma di calvinismo messo in pratica. La chiesa riformata olandese affermava come dogma biblico che a bianchi e neri fosse vietato mescolarsi, per non parlare di coesistere in termini di eguaglianza. Il razzismo è totalitario per definizione: segna le sue vittime in eterno e nega loro il diritto anche solo a uno straccio di dignità o di individualità, anche l'elementare diritto di fare l'amore, di {{sic|sposari}} o di fare figli con una persona della tribù sbagliata, senza che l'amore sia annullato dalla legge... Questa era la vita di milioni di abitanti dell'«Occidente cristiano» fino ai nostri giorni. Il National Party al governo, che era anche pesantemente infettato di antisemitismo e aveva sostenuto i nazisti durante la seconda guerra mondiale, si appoggiò ai deliri dei pulpiti per avallare un proprio mito del sangue e dell'«esodo» che avrebbe conferito ai boeri il diritto al dominio esclusivo sulla «terra promessa». Il risultato fu una versione afrikaner del sionismo che creò uno stato {{sic|retroguardo}} e dispotico, nel quale i diritti delle altre popolazioni vennero cancellati e nel quale alla fine la sopravvivenza degli stessi afrikaner fu minacciata dalla corruzione, dal caos e dalla brutalità; a quel punto gli ottusi notabili religiosi ebbero una rivelazione che permise il graduale abbandono dell'''apartheid''. Ciò però non potrà mai far perdonare il male commesso dalla religione finché si sentì forte a sufficienza. È merito di molti laici cristiani ed ebrei, e di molti atei e agnostici militanti dell'African National Congress, se la società sudafricana si salvò dalla completa barbarie e dall'implosione. (pp. 239-240)
 
==''La vittoria di Orwell''==