Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

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*Le due grandi prove per la società Eritrea saranno, e sono già, il superamento delle divisioni tribali e religiose, e l'emancipazione delle donne. Entrambi i compiti sono agevolati dalla natura della guerra che l'Eritrea ha combattuto; una guerra di popolo che coinvolgeva entrambi i sessi fianco a fianco in combattimento. Sebbene il paese sia diviso in nove gruppi etnici e tre religioni principali, la solidarietà che ne è emersa è più che retorica.
:''The two big tests for Eritrean society will be, and already are, the overcoming of tribal and religious fissures, and the emancipation of women. Both tasks are made easier by the nature of the war Eritrea fought, a people's war which involved both sexes, fighting together. Although the country is divided into nine ethnic groups and three main religions, the solidarity that has emerged from this is more than rhetorical.''<ref name="africangothic"/>
*Le ragioni per cui detesto il presidente [[George W. Bush]]? Sono varie. Permettetemi di enumerarle. Molte hanno a che vedere con la sua beata idea che la "fede" sia, in sé e per sé, una virtù. Questa mentalità compiaciuta spiega quasi tutto, dall'espressione tronfia del suo volto al modo in cui, quando era governatore del Texas, firmò tutte quelle condanne a morte senza batter ciglio. Spiega come mai ha abbracciato l'ex sgherro del Kgb Vladimir Putin, citando come base del loro bel rapporto il fatto che Putin portasse un crocifisso. (Ma Putin si è mai fatto vedere indossando quel crocifisso prima e sin d'allora? I suoi consiglieri gli avranno detto che il presidente degli Stati Uniti era una tale schiappa?) Spiega anche l'intervento imperdonabile che egli fece nella vita privata della famiglia Schiavo, partendo dal suo ranch in Texas per tentare di mantenere '"viva'" una donna la cui autopsia dimostrò che il suo cervello si era dissolto riducendosi – con un tracciato al di sotto della linea piatta – molto tempo prima. Ecco a voi un uomo convinto che non esistano prove dell'evoluzione delle specie, che considera la ricerca sulle cellule staminali come qualcosa di sacrilego e che ostenta la strana convinzione che l'islam sia "una religione di pace". Comunque sia, ho sempre concordato con lui su una questione laica: il regime di Saddam Hussein andava rovesciato da tempo.
:''How do I dislike President George Bush? Let me count the ways. Most of them have to do with his contented assumption that '"faith'" is, in and of itself, a virtue. This self-satisfied mentality helps explain almost everything, from the smug expression on his face to the way in which, as governor of Texas, he signed all those death warrants without losing a second's composure. It explains the way in which he embraced ex-KGB goon Vladimir Putin, citing as the basis of a beautiful relationship the fact that Putin was wearing a crucifix. (Has Putin been seen wearing that crucifix before or since? Did his advisers tell him that the President of the United States was that easy a pushover?) It also explains the unforgivable intervention that Bush made into the private life of the Schiavo family: leaving his Texas ranch to try and keep "alive" a woman whose autopsy showed that her brain had melted to below flatline a long time before. Here is a man who believes the "jury" is still "out" on whether we evolved as a species, who regards stem cell research as something profane, who affects the odd belief that Islam is "a religion of peace". However that may be, I always agreed with him on one secular question, that the regime of Saddam Hussein was long overdue for removal.''<ref name="iraqvietnam">Da "To invoke Vietnam was a blunder too far for Bush", ''The Guardian'' (26 agosto 2007)</ref>
*I regimi sostenuti da Washington in Vietnam tendevano, tra l'atro, a identificarsi fortemente con una sola minoranza confessionale (quella cattolica), escludendo le forze laiche, nazionaliste e buddiste; il governo eletto in Iraq può anche avere una connotazione settaria, ma almeno attinge a popolazioni maggioritarie finora represse (curdi e sciiti) e per lo meno l'ambasciata americana cerca di attenuare le divisioni religiose ed etniche anziché alimentarle.
:''The American-sponsored regimes in Vietnam tended, among other things, to be strongly identified with one confessional minority (Catholic) to the exclusion of secular, nationalist and Buddhist forces. The elected government in Iraq may have a sectarian hue, but at least it draws upon hitherto repressed majority populations – Kurds and Shias – and at least the American embassy works as a solvent upon religious and ethnic divisions rather than an inciter of them.''<ref name="iraqvietnam"/>
 
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/19/con-senza-dio-hitchensla-fede-ci-rende.html?ref=search ''Con o senza Dio Hitchens. La fede ci rende cattivi'']|2=''la Repubblica'', 18 febbraio 2012}}
*Quando si accetta l'esistenza di un creatore e di un piano superiore, accade poi che gli esseri umani siano ridotti a oggetti di un esperimento crudele: quasi fossero degli esseri creati malati con l' imperativo di provare a guarire. Lo ripeto: esseri creati malati che ricevono un'intimazione a guarire. Ci sarebbe infatti una sorta di "dittatura celeste" posta sopra di noi per controllare che la guarigione avvenga, una specie di divina [[Corea del Nord]]. Avida e intransigente. Una dittatura che pretenderebbe adorazione incondizionata dall'alba al tramonto, sempre pronta a punire "peccati originali" che con tanto amore ci ha elargito fin dall'inizio come "difetto di fabbricazione". A questa "malattia congenita", a questo "difetto di fabbricazione", ci sarebbe però un rimedio. La dittatura celeste ci offre una via d'uscita: la salvezza. E la redenzione si può ottenere a un modico prezzo: quello di abdicare per sempre alle proprie facoltà mentali. Bisogna ammettere che la religione fa promesse straordinarie. E io sono del parere che promesse straordinarie richiedano prove altrettanto straordinarie a loro sostegno, mentre purtroppo accade, e in un modo alquanto bizzarro, che la religione non fornisca affatto dimostrazioni, neppure lontanamente ordinarie, per le sue straordinarie asserzioni sul soprannaturale.
*La religione fa compiere cose cattive alle persone buone e fa dire cose stupide alle persone intelligenti. Quando prendete per la prima volta fra le braccia un bambino appena nato non vi viene certo in mente di pensare: "Bello. Quasi perfetto! Ma adesso per favore passami il coltello di pietra per i suoi genitali così che io possa portare a termine il lavoro del Signore."
*Tutti nel mondo civilizzato - compresa la maggioranza degli arabi, degli ebrei e della comunità internazionale - sono d'accordo in linea di massima sul fatto che ci dovrebbe essere spazio sufficiente per due Stati, per due popoli nello stesso territorio. E allora perché non si riesce a realizzare questo progetto? L'Onu, gli Stati Uniti, i Quattro Grandi, l'Olp, il parlamento israeliano non ci riescono. Non si può fare perché i "partiti di dio" non lo vogliono. A causa delle presunte "sacre promesse" fatte in quella terra, non ci sarà mai pace, non si troverà mai alcun compromesso. Ci sarà invece miseria, vergogna, tirannia, e ciascun popolo ucciderà i figli dell' altro, perché così vogliono i libri antichi, le grotte e le reliquie... A questo punto pretendo: si alzi chi ha il coraggio di dire che questo è un bene per il mondo.
 
==''Dio non è grande: Come la religione avvelena ogni cosa''==