Marie François Xavier Bichat: differenze tra le versioni

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===[[Incipit]]===
Si cerca in considerazioni astratte la definizione della vita; la si troverà, credo, in questa prima idea generale: ''la [[Vita e morte|vita]] è l'insieme delle funzioni che resistono alla morte''<br />Tale è in effetti la modalità di esistenza dei corpi viventi, che tutto ciò che li circonda tende a distruggerli. I corpi inorganici agiscono incessantemente su di essi; essi stessi esercitano gli uni sugli altri un'azione continua; presto soccomberebbero se non avessero in loro un principio permanente di reazione. Questo principio è quello della vita; sconosciuto nella sua natura, può essere apprezzato solo attraverso i suoi fenomeni: ora, il più generale di questi fenomeni è questa abituale alternativa di azione da parte dei corpi esterni, e di reazione da parte del corpo vivente, alternativa le cui proporzioni variano a seconda dell'età.
:''On cherche dans des considérations abstraites la définition de la vie; on la trouvera, je crois, dans cet aperçu général: '' la vie est l'ensemble des fonctions qui resistent à la mort.''<br/>''Tel est en effet le mode d'existence des corps {{sic|vivans}}, que tout ce qui les entoure tend à les détruire. Les corps inorganiques agissent sans cesse sur eux; eux-mêmes exercent les uns sur les autres une action continuelle; bientôt ils {{sic|succomberoient}} s'ils n'{{sic|avoient}} en eux un principe permanent de réaction. Ce principe est celui de la vie; inconnu dans sa nature, il ne peut être apprécié que par ses phénomènes: or, le plus général de ces phénomènes est cette alternative habituelle d'action de la part des corps extérieurs, et de réaction de la part du corps vivant, alternative dont les proportions varient suivant l'âge.''
 
==Citazioni==