Differenze tra le versioni di "Madre Teresa di Calcutta"

*I santi — pensiamo ad esempio alla beata Teresa di Calcutta — hanno attinto la loro capacità di amare il prossimo, in modo sempre nuovo, dal loro incontro col Signore eucaristico e, reciprocamente questo incontro ha acquisito il suo realismo e la sua profondità proprio nel loro servizio agli altri. ([[Papa Benedetto XVI]])
*La bellezza e la grandezza di Madre Teresa stavano nella sua semplicità. Il mio cuore in quel momento mi disse: se tutto questo lo fa lei, lo posso fare anch'io, perché in lei vedevo la normalità, la semplicità disarmata di una donna cristiana. ([[Ernesto Olivero]])
*Madre Teresa era una vera patriota, una grande albanese. Mostrò al mondo come aiutare i poveri, e dedicò la sua vita ai più bisognosi senza interferire nelle faccendequestioni politiche, proprio come dovrebbero fare tutti i capi religiosi...</br>Io non credo in Dio. Sono una marxista. Credo nell'uomo e nel popolo. Ma ci piaceva Madre Teresa. Sai, si sentiva a casa qui. Venne con una mente aperta e lodò i nostri successi. ([[Nexhmije Hoxha]])
*Madre Teresa non ha soltanto preso dai ricchi per dare ai poveri: cosciente del suo carisma ha cercato con tutte le sue forze di riportare i poveri al centro dell'attenzione in una stagione in cui, falliti i sogni di rivoluzione, troppe persone (governanti, politici, imprenditori, comunicatori, consumatori) cercano di nascondere a sé a agli altri la povertà. ([[Paolo Giuntella]])
*Secondo me Madre Teresa e le persone come lei sono degli ipocriti: dietro una bella faccia dicono una cosa ma ne fanno un'altra. Tutto questo è strategia politica – la politica dei numeri.<br />E lei dice: "Per gli aggettivi che aggiungi al mio nome ti perdono con grande amore." Innanzitutto, l'amore non ha bisogno di perdonare poiché per principio non è irritazione. Per perdonare qualcuno, prima devi essere arrabbiato; è un prerequisito.<br />Io non perdono affatto Madre Teresa, dato che non sono per niente arrabbiato. Perché dovrei perdonarla? È lei che doveva essere arrabbiata. Questo è il motivo per cui voglio iniziare a meditare su queste cose. Si dice che Buddha non perdonò mai nessuno per la semplice ragione che non era mai arrabbiato. Come si può perdonare senza rabbia? È impossibile. Doveva essere arrabbiata. Questo è ciò che io chiamo incoscienza: lei non si rende conto di ciò che sta scrivendo. ([[Osho Rajneesh]])