Godzilla: differenze tra le versioni

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*Ma gli animali non sono mai cattivi. Non hanno il libero arbitrio e non scelgono di uccidere. Fanno quello che dice loro l'istinto. Bontà o cattiveria sono concetti umani e non appartengono al mondo animale. Questo è un po' il messaggio di Godzilla: rispettate la natura e gli animali. ([[Roland Emmerich]])
*Non ha chiesto di essere creato e nemmeno di venire ucciso. È come Frankenstein con l'unica differenza che non farebbe – se potesse – alcun male all'uomo. Godzilla è un lucertolone innocuo, soltanto che è troppo cresciuto, così gli capita di fare tanti guai...</br>È una figura tragica, perché sono gli uomini a decidere di doverlo uccidere, mentre lui vorrebbe solo mangiare, riprodursi e vivere. ([[Roland Emmerich]])
*Ovunque vada Godzilla, una montagna di macerie viene lasciataresta lungo il suo cammino. Non si tratta di una creatura governata dalla logica. La prima volta che Godzilla appare in pieno sullo schermo, il pubblico sente un ruggito, scatenando una vibrazione indescrivibile. Non è come il ringhio di un cane, ma più un lamento, qualcosa di profondamente straziante. Hai la sensazione di incontrare una forza al di fuori del controllo umano, qualcosa anche di simile a un disastro naturale o a una sorta di rivelazione divina. È come se qualcosa ci stesse castigando. Come sapete, la società umana è complessa e lo diventa sempre di più, seche si trattatratti di relazioni tra i paesi o tra le persone. Le risposte non sono difficilifacili da trovare, e in quel contesto, le vibrazioni scatenate da Godzilla conduconoportano le persone a farsi delle domande sui propri stili di vita, e le vibrazioni, ovviamente, possono facilmente trascendere i confini nazionali. ([[Ken Watanabe]])
*Penso sia un onore quando Godzilla rade al suolo la tua città. ([[Gareth Edwards (regista)|Gareth Edwards]])
*Per tante persone che non conoscono Godzilla, o magari sono cresciuti con la versione più fanciullesca, è sorprendente guardare l'originale perché è davvero una seria metafora di Hiroshima e Nagasaki e credo che se i giapponesi avessero potuto fare un film su Hiroshima l'avrebbero fatto. Ma c'era molta censura all'epoca da parte del mondo Occidentale, dopo la Seconda Guerra Mondiale, e non potevano girare film sull'argomento. Perciò l'hanno celato sotto le sembianze di un mostro cinematografico che ha avuto un enorme peso. ([[Gareth Edwards (regista)|Gareth Edwards]])