Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

m (sistemo)
*Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia realmente un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma alla fede religiosa in sé e per sé.
:''I'm an atheist. I'm not neutral about religion, I'm hostile to it. I think it is a positively bad idea, not just a false one. And I mean not just organized religion, but religious belief itself.''<ref>Da ''[http://www.secularhumanism.org/library/fi/hitchens_16_4.html Christopher Hitchens On Mother Theresa (Interview)]'' di Matt Cherry, ''Free Inquiry'', vol. 16, n. 4, autunno 1996.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Partizione dell'India]]}} Tutti i moderni eufemismi — "campi di sterminio", "pulizia etnica" — potrebbero essere derivati dagli sfrenati spargimenti di sangue che irrigarono questo paesaggio piatto nel 1947 immediatamente dopo l'indipendenza. Interi carichi ferroviari di rifugiati, ed intere colonne di quanti fuggivano a piedi, vennero massacrate se sorprese nella zona "sbagliata". Molti incolpano ancora Lord Mountbatten, l'ultimo viceré inglese, per la sua abdicazione, per non aver preso provvedimenti per stroncare i fanatici indù o musulmani. E se ascolti i sopravvissuti essi discutono come se stessero parlando di ieri. Nessuno ha mai elaborato un conteggio esatto dei morti, e oserei predire che nessuno mai lo farà, ma un milione circa in pochissime settimane è probabilmente il minimo. Dall'altra parte di questa frontiera, c'è ancora una delle più venefiche ed instabili concentrazioni di violenza latente del mondo. Ogni aeroporto civile che ho visitato da Amritsar a Chandigarh era colmo di rifugi per aerei da guerra dal valore di miliardi di dollari. Ogni strada secondaria aveva un cartello di avvertimento contro l'imprudenza di fare fotografie e sulla presenza di installazioni militari. Il fatto che l'esercito indiano come il pakistano indossino uniformi e fregi di stile britannico e parlino di "mensa ufficiali", è considerato rassicurante da qualcuno perché di certo in queste forze armate baffute ed orientate verso la cavalleria deve essere rimasta qualche speranza di umorismo e di moderazione. Non però se si tiene presente che entrambi gli eserciti hanno testato armi nucleari, sono andati estremamente vicini ad impiegarle, sono divisi da casta e religione, hanno combattuto due guerre convenzionali e stanno ancora facendo le prove per la prossima, nel vicino Kashmir.
:''All our modern euphemisms — "killing fields," "ethnic cleansing" — could have derived from the hysterical blood-spilling that irrigated this flat landscape in 1947 immediately following independence. Whole trainloads of refugees, and whole columns of those fleeing on foot, were massacred if caught in the "wrong" zone. Many people still blame Lord Mountbatten, the last British viceroy, for his abdication, for not acting to put down the Hindu and Muslim fanatics. And if you hear survivors argue it’s as if they were talking about yesterday. Nobody has ever come up with a precise tally for the fallen, and I would predict that nobody ever will, but a million or so in a very few weeks is probably the least of it. On either side of this frontier, there is still one of the most toxic and unstable concentrations of latent violence in the world. Every civilian airport that I visited from Amritsar to Chandigarh was humped with bunkers for billion-dollar warplanes. Every side road had a signpost warning of the unwisdom of photography and the presence of military installations. The fact that both the Indian and Pakistani armies wear British-style uniforms and cap badges, and speak of "the officers' mess," is considered reassuring by some, because surely in these mustachioed and cavalry-oriented forces there must lie some hope of humor and restraint. Not if you bear in mind that both armies have tested nuclear weapons, have come exceedingly close to employing them, are divided by caste and religion, and have fought two conventional wars and are still rehearsing for the next one, in nearby Kashmir.''<ref name="alwaysbeindia"/>
*Un bravo bugiardo deve avere buona memoria. [[Henry Kissinger|Kissinger]] è un meraviglioso bugiardo con una notevole memoria.<ref>Da ''Processo a Henry Kissinger'', Fazi, 2003, ISBN 9788881124091.</ref>
:''Good liar must have a good memory. Kissinger is a stupendous liar with a remarkable memory.''
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