Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

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*È vero che il tracollo dell’avventura americana in Indocina condannata al fallimento, fu seguito da una repressione e una rappresaglia massicce, specialmente in Cambogia, e dall’esilio di un numero enorme di capaci vietnamiti. Ma anche questo cupo totale fu un fatto minore, se paragonato alle enormi perdite imposte dalla stessa guerra. In Iraq, il genocidio, la repressione e l’aggressione hanno preceduto l’intervento della coalizione e sono stati condannati da una piccola ma notevole serie di risoluzioni dell’Onu.
:''It is true that the collapse of the doomed American adventure in Indochina was followed by massive repression and reprisal, especially in Cambodia, and by the exile of huge numbers of talented Vietnamese. But even this grim total was small compared to the huge losses exacted by the war itself. In Iraq, the genocide, repression, aggression and cultural obliteration preceded the coalition's intervention and had been condemned by a small but impressive library of UN resolutions.''<ref name="iraqvietnam"/>
*{{NDR|Sul [[Pakistan]]}} Eccovi una società in cui lo stupro non è un crimine. È una punizione. Le donne possono essere condannate allo stupro, da tribunali tribali e religiosi non ufficiali, se solo una voce riguardante la loro impudicizia rechi imbarazzo ai maschi della loro famiglia. In un contesto così oscenamente distorto, il termine controparte della vergogna, che è la nobile parola "onore", diventa più spesso associato con la parola "uccisione". Il coraggio morale consiste nella disponibilità a massacrare la tua propria figlia.
:''Here is a society where rape is not a crime. It is a punishment. Women can be sentenced to be raped, by tribal and religious kangaroo courts, if even a rumor of their immodesty brings shame on their menfolk. In such an obscenely distorted context, the counterpart term to shame — which is the noble word "honor" — becomes most commonly associated with the word "killing." Moral courage consists of the willingness to butcher your own daughter.''<ref name="abbottobadtoworse">{{en}} Da [https://www.vanityfair.com/news/2011/07/osama-bin-laden-201107 ''From Abbottobad to worse''], ''Vanity Fair'', luglio 2011</ref>
*{{NDR|Parlando dei fondamentalisti [[Islam|islamici]]}} Essi non ci danno pace e neppure noi dobbiamo dargliene. Non possiamo vivere sullo stesso pianeta, e sono contento, perché io non voglio viverci. Non voglio respirare la stessa aria di quegli psicopatici assassini, stupratori, torturatori, e abusatori di minori. È questione di "o io o loro". Sono veramente felice di questo, perché so che saranno loro. È un obbligo e una responsabilità sconfiggerli, ma è anche un piacere. Non lo vedo affatto come un lavoro sporco.
:''They<ref>Qui l'intervistatore inserisce: "''Islamist radicals or, as Hitchens calls them, Islamo-fascists''".</ref> gave us no peace and we shouldn't give them any. We can't live on the same planet as them and I'm glad because I don't want to. I don't want to breathe the same air as these psychopaths and murders and rapists and torturers and child abusers. Its them or me. I'm very happy about this because I know it will be them. It's a duty and a responsibility to defeat them. But it's also a pleasure. I don't regard it as a grim task at all.''<ref>Dall'''[http://www.freerepublic.com/focus/f-news/1457374/posts Interview with Christopher Hitchens]'', ''Washington Prism'', 16 giugno 2005.</ref>
*Il [[terrorismo]] è la tecnica di pretendere l'impossibile, e di pretenderlo in punta di cannone.
:''Terrorism is the tactic of demanding the impossible, and demanding it at gunpoint.''<ref>Da ''Terrorism: Notes toward a definition'', ''Slate'', 18 novembre 2002.</ref>
*La parola "Pakistan" è un acronimo di Punjab, Afghania, Kashmir, e Indus-Sind, e significa, in [[Lingua urdu|urdu]], "Terra dei puri". Coloro che ricevettero il territorio confessionalmente "puro" procedettero ad espellere o massacrare tutti quelli che appartenevano alla religione "sbagliata" nel "luogo sbagliato". Il Mahatma Gandhi disse ai britannici che avrebbero dovuto tagliarlo in due prima di spartire il paese. Ma tutto invano. Era così sconvolto da questo tradimento — il "divide et impera" degenerato in "dividi e scappa" — che rifiutò di partecipare ai festeggiamenti dell'indipendenza.
:''The word "Pakistan" is an acronym for Punjab, Afghania, Kashmir, and Indus-Sind, and means, in Urdu, "Land of the Pure." Those who had been awarded confessionally "pure" territory immediately set about expelling or slaughtering all those of the "wrong" religion in the "wrong" place. Mahatma Gandhi told the British that they should cut him in two before they partitioned the country. But to no avail. He was so upset by this betrayal — "divide and rule" degenerating into "divide and quit" — that he refused to attend the independence celebrations.''<ref name="alwaysbeindia">{{en}} Da [https://www.vanityfair.com/news/1997/08/hitchens-199708 ''There'll always be an India''], ''Vanity Fair'', agosto 1997</ref>
*Le agenzie di soccorso amano l'Eritrea perché è onesta e aperta, e perché il denaro non viene risucchiato da tasche ingorde lungo il viaggio. Amano l'Eritrea anche perché, in una zona instabile, va contro corrente nella marea di settarismo religioso e tribale. Accanto, in Sudan, un jihad di proporzioni orrende è in corso da parte di fanatici musulmani a Khartum contro i cristiani e gli animisti del sud, e contro le idee secolari. Sapete com'è in Somalia; non più uno Stato, e a malapena una nazione. In Yemen, oltre il mare, un bagno di sagno politico e sociale.
:''The aid agencies like Eritrea because it is honest and open and because the money doesn't get sucked up into stray pockets along the way. They also like Eritrea because, in a very rough neighborhood, it is going against the tide of religious and tribal sectarianism. Next door, in Sudan, a jihad of revolting proportions is being waged by the Muslim fanatics in Khartoum against the Christians and animists of the South, and against secular ideas. You know the story in Somalia—no longer a state and barely a nation. In Yemen, across the straits, a political and social bloodbath.''<ref name="africangothic"/>
*[[Slobodan Milošević|Milošević]] non aveva esattamente il potere psicopatico d'un [[Saddam Hussein]] o d'un [[Osama Bin Laden]]. Apparteneva a quel genere più pericoloso di persona: il funzionario mediocre e conformista che resta in attesa e maschera i suoi rancori. Da burocrate ascese al potere supremo, e sebbene abbia cavalcato un'ondata di fervore religioso e xenofobo, è perfettamente plausibile che non gliene sia mai veramente importato nulla dei totem e dei simboli che egli sfruttò. Sia in ufficio che sul banco degli imputati, incarnava la banalità del male. Nell'eccellente libro del 1995, ''The Death of Yugoslavia'', scritto da Laura Silber e Allan Little, e nella raffinata serie tv girata dalla Bbc che l'accompagnava, si può assistere alle tattiche meschine e al cinico opportunismo che egli adoperò come un pigro verme nel cuore dello stato che continua senza rimorsi ad ingozzarsi. A quanto pare ebbe un solo vero amico; la sua adorabile moglie ideologa, Mirjana Marković, che lo tirava su col morale parlando a proposito della sua figura dal volto impassibile e dalle grandi orecchie, e del suicidio di entrambi i suoi genitori. [[riguardi|Guàrdatevi]] da quelle nullità rancorose che entrano in politica per motivi terapeutici.
:''Milosevic did not have quite the psychopathic power of a Saddam Hussein or an Osama Bin Laden. He was that most dangerous of people: the mediocre and conformist official who bides his time and masks his grievances. He went from apparatchik to supreme power, and though he rode a tide of religious and xenophobic fervor, it is quite thinkable that he never really cared about the totems and symbols that he exploited. In office and in the dock, he embodied the banality of evil. In the excellent 1995 book The Death of Yugoslavia, written by Laura Silber and Allan Little, and in the fine BBC TV series that accompanied it, you can actually see the petty tactics and cynical opportunism that he employed like a sluggish maggot at the heart of the state that just keeps eating remorselessly away. He apparently had only one true friend, his adorable ideologue of a wife, Mirjana Markovic, who used to cheer him up about his big-eared and stone-faced appearance and about the suicide of both of his parents. Beware of those resentful nonentities who enter politics for therapeutic reasons.''<ref>{{en}} Da ''[http://www.slate.com/articles/news_and_politics/fighting_words/2006/03/no_sympathy_for_slobo.html No Sympathy for Slobo: Let's not forget Milosevic's many crimes]'', ''Slate.com'', 13 marzo 2006.</ref>
*Non c'è assolutamente alcun mistero nella domanda «perché ci odiano?», almeno per quanto riguarda il Pakistan. Ci odiano perché sono indebitati con noi e sono dipendenti da noi. I due principali simboli dell'orgoglio pakistano - il suo esercito e il suo programma nucleare - fagocitano totalmente la condiscendenza ed il mecenatismo americano.
:''There's absolutely no mystery to the "Why do they hate us?" question, at least as it arises in Pakistan. They hate us because they owe us, and are dependent upon us. The two main symbols of Pakistan's pride — its army and its nuclear program — are wholly parasitic on American indulgence and patronage.''<ref name="abbottobadtoworse"/>
*Quel che si sostiene senza prove può essere rigettato senza prove.
:''What can be asserted without proof can be dismissed without proof.''<ref>Da ''[http://secularhumanism.org/library/fi/hitchens_24_2.html Less Than Miracolous]'', ''Free Inquiry'', vol. 24, febbraio/marzo 2004.</ref>
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