Differenze tra le versioni di "Magdi Allam"

*L'uscita di scena di [[Husayn di Giordania|re Hussein]] avvia di fatto la fine dell'era post-coloniale in tutto il Medio Oriente e prelude a un'era di radicali mutamenti non solo nei gruppi dirigenti ma anche nella realtà geopolitica dell' intera regione. Il "modello" incarnato da re Hussein è quello del leader ultrasessantenne al potere da vari decenni, con seri problemi fisici e non meno gravi difficoltà politiche.
*Re Hussein a 63 anni è stato in assoluto il leader politico più longevo, 46 anni di potere in uno Stato sorto solo 78 anni fa come ricompensa dell'impero britannico a suo nonno, il re Abdallah, per aver partecipato alla rivolta promossa da Lawrence d' Arabia nel 1916-1918 contro i turco-ottomani.
*Al pari di [[Husayn di Giordania|re Hussein]], il [[Hasan II del Marocco|sovrano marocchino]] si considera un miracolato essendo sopravvissuto a decine di attentati e golpe militari. E non è un caso che l' autoritarismo sostanziale che caratterizza il suo potere si inquadra nel contesto di una nazione multietnica in cui i berberi rappresentano la principale comunità.
*Se la realtà multi-etnica e multi-confessionale dell'Iraq dovesse trovare un governo diverso ispirato alla democrazia e all'autodeterminazione, l'intero Medio Oriente ne rifletterebbe l'esito in una reazione a catena. Ecco perché, quando scocca l'ora della verità, i Grandi malati del Medio Oriente preferiscono tenersi Saddam. Ma l'addio di [[Husayn di Giordania|re Hussein]] ha ricordato a tutti che nessuno è immortale e che è impossibile bloccare il corso della Storia.
 
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