Differenze tra le versioni di "Manifesto del Partito Comunista"

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*[...] il potere pubblico perde il suo carattere politico. Il potere politico è l'organamento del potere di una classe per l'oppressione di un'altra. Se il proletariato, nella sua lotta contro la borghesia, si costituisce forzatamente in classe, se egli si erige con una rivoluzione in classe dominante e, come classe dominante distrugge violentemente i vecchi rapporti di produzione, egli distrugge, nello stesso tempo che questi rapporti di produzione, le condizioni di esistenza dell'antagonismo di classe, egli distrugge le classi in generale, e quindi la sua stessa dominazione come classe. ([[s:Il Manifesto del Partito Comunista/II#Il potere politico|cap. II]])
 
==Capitolo III, ''Letteratura socialista e comunista''==
===Sottocapitolo 4, ''Posizione dei comunisti a petto dei differenti partiti dell'opposizione''===
*Insomma, i [[comunismo|comunisti]] appoggiano dappertutto qualunque movimento rivoluzionario contro lo stato di cose sociali e politiche esistenti. In tutti questi movimenti essi mettono innanzi la questione della proprietà, quale che sia la forma più o meno sviluppata ch'essa abbia rivestita, come la questione fondamentale del movimento. ([[s:Il Manifesto del Partito Comunista/III/4#Movimento rivoluzionario|cap. III.4]])