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[[File:Milena Vukotic 2010 cropped.jpg|miniatura|Milena Vukotic]]
'''Milena Vukotic''' (1935 – vivente), attrice italiana.
 
==Citazioni di Milena Vukotic==
{{Int|Da ''[http://www.repubblica.it/cultura/2014/08/17/news/milena_vukotic_io_protagonista_non_protagonista_tra_buuel_e_la_signora_fantozzi-94013980/ Milena Vukotic: "Io, protagonista non protagonista tra Buñuel e la signora Fantozzi"]''|Intervista di [[Antonio Gnoli]], ''Repubblica.it'', 17 agosto 2014.}}
*Amo la compagnia. A volte sono attratta dalla possibilità che attraverso il [[silenzio]] si possano sentire altre voci, altri suoni. Una musica parallela o alternativa.
*{{NDR|Sul rapporto con [[Paolo Villaggio]]}} Avevo conosciuto Villaggio in televisione: una personalità prorompente. La sua intelligenza per me è stata un arricchimento continuo. Ha creato la maschera di [[Fantozzi]] attorno alla quale ha fatto ruotare una galassia di facce straordinarie. Tra cui la mia. Che ho interpretato con la consapevolezza di stare recitando un cartone animato.
*{{NDR|Sulla [[timidezza]]}} Ci si sente meno normali. Incapaci di partecipare alla vita come vorremmo.
*{{NDR|Su [[Luis Buñuel]]}} Credo che la grande esperienza surrealista degli anni Venti e Trenta lo avesse segnato definitivamente. C'era in lui la malinconia dell'anarchico.
*[[Dio]] è come leggere un libro pieno di sorprese.
*{{NDR|Sulla sua formazione giovanile}} Ero giovane, un po' turbata e silenziosa. Mio padre se ne andò, fu un addio senza veri traumi. Mia madre aveva il suo lavoro, necessario per provvedere a tutto. Fui sistemata in un pensionato e mi dedicai alla danza. Anni importanti che arricchirono la formazione artistica. Nel saggio finale al Conservatorio ebbi il primo premio e questo mi consentì di entrare all'Opera di Parigi.
*{{NDR|Sul primo incontro con [[Federico Fellini]]}} Giunsi al suo cospetto con una lettera di presentazione che dimenticai di dargli. Restai a lungo muta. Ma era un silenzio senza imbarazzi. Mostrò interesse alla mia storia. Promise un suo interessamento. Furono le basi per una collaborazione e un'amicizia che sarebbe durata nel tempo. Fino alla fine.
*Non sono mai fuggita da niente, soprattutto da me stessa. E non è questione di responsabilità, ma di modo di essere e di stare al mondo.
*{{NDR|Sulla sua esperienza nella danza}} Per alcuni anni è stata la mia compagna, la mia abitudine. Per sei mesi lavorai con Roland Petit e poi, avendo bisogno di guadagnare, entrai nella compagnia del maestro de Cuevas. Fu un'esperienza meravigliosa che durò tre anni.
*{{NDR|Su [[Luis Buñuel]]}} Poteva farti fare qualunque cosa. Ma senza imporla. Solo con il fascino e la delicatezza dei suoi modi.
*{{NDR|Sull'ultimo periodo artistico di Federico Fellini}} Sentiva che le porte del cinema, che per lui erano sempre state spalancate, non si aprivano più.
 
{{Int|Da ''[http://www.corriere.it/spettacoli/17_luglio_03/milena-vukotic-noi-coppia-fatto-fellini-cene-straordinarie-3d73b4be-5fca-11e7-89db-f0df40559f50.shtml Milena Vukotic: "Noi, una coppia di fatto. Con Fellini cene straordinarie"]''|Intervista di Emilia Costantini, ''Corriere.it'', 3 luglio 2017.}}
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