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*Il [[Corano]] è un testo profondamente ed esplicitamente antiebraico. Allah condanna gli ebrei come ''«i più feroci nemici di coloro che credono»''. Gli ebrei sono ''«coloro che Allah ha maledetto»'', perché ''«uccidevano ingiustamente i profeti», «praticano l'usura», «con falsi pretesti divorano i beni della gente»''. Così come Allah «ha ''trasformato in scimmie e porci»'', gli ebrei che, in aggiunta, ''«somigliano a un asino»''.<ref>Da ''Islam. Siamo in guerra'', [https://books.google.it/books?id=S87eCgAAQBAJ&pg=PT77 p. 77].</ref>
*Il [[multiculturalismo]] invece è tutt'altro dalla multi­culturali­tà. <br /> Mentre la multicul­turalità è un dato che concerne gli «altri», il multi-culturalismo è un dato che concerne il «noi». Il multiculturalismo è un'ideologia che immagina di poter governare la pluralità etnica, confessionale, culturale, giu­ridica e linguistica senza un comune collante valoriale e identi­tario, limitandosi sostanzialmente a elargire a piene mani diritti e libertà a tutti indistintamente senza richiedere in cambio l'ottemperanza dei doveri e il rispetto delle regole. Il multiculturalismo laddove viene praticato, principalmente in Gran Bretagna, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Belgio, Germania, ha finito per disgregare anche fisicamente la società al suo interno con la presenza di quartieri-ghetto abitati quasi esclusivamente dagli immigrati, ha accreditato l'immagine di nazioni alla stregua di «terre di nessuno» alimentando l'appetito di chi ci guarda come se fossimo «terre di conquista».<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/se-multiculturalismo-genera-nuovi-mostri-e-dirlo-non-reato.html Se il multiculturalismo genera nuovi mostri (e dirlo non è un reato)]'', ''il Giornale.it'', 1º agosto 2011.</ref>
*{{NDR|HaiIl scrittomulticulturalismo che bisogna prendere atto del fallimento di due modelli di convivenza,è il multiculturalismomodello e l'assimilazionismo}} Il multiculturalismonordeuropeo. siSi basa sulla certezza che sia possibile convivere pacificamente, nello stesso spazio sociale e giuridico, mantenendo identità e idee di cittadinanza diverse. &Egrave; il modello nordeuropeo[...] Il multiculturalismo ha creato ghetti spaventosi:. quartieriQuartieri di pachistani islamici, di indiani indù, di musulmani somali. Ha sfilacciato la società, ne causa l'esplosione. L'assimilazionismoIl èmulticulturalismo ilha modellocreato francese.ghetti Imponespaventosi: a ciascunoquartieri di rinunciarepachistani, alladi propriaindiani, identitàdi religiosasomali. eHa culturalesfilacciato perla aderire a un [[patriottismo]] che coincide col laicismo. Insopportabilesocietà, nefasto.ne Noncausa è possibile unl'omogeneizzazione, gli uomini si ribellanoesplosione.<ref {{NDR|Chename=renatofarina>Dall'intervista fare?}}di PartiamoRenato dalFarina, buon senso e da un punto fermo: nessuna deroga al rispetto delle leggi''Libero'', ai21 valorinovembre percepiti2004; comeriportata fondamentali dalla [[società]]. A livello istituzionale,in un'identità forte dello '[[Stato]]https://www. Sul piano religioso, forte riferimento identitario del cattolicesimoculturacattolica.it/religioni/islam/con-l-islam-siamo-alla-resa-dei-conti SuCon quellol'islam culturale,siamo laalla necessitàresa didei imparare la lingua italiana.<ref>Dallconti]'intervista a', ''LiberoCulturaCattolica.it'', 21 novembre 2004.</ref>
*{{NDR|Sull'[[Afghanistan]]}} Il paese più oscurantista e apparentemente impermeabile alla modernizzazione e alla democrazia.<ref name="successodirottamento">Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/01/02/il-successo-del-dirottamento-dara-il-via.html?ref=search ''Il successo del dirottamento darà il via a nuove violenze''], ''la Repubblica'', 2 gennaio 2000.</ref>
*Il [[Pakistan]], paese di 140 milioni di abitanti di cui il 20 per cento sciiti, è da anni in preda a una sanguinosa guerra intestina alimentata dall'odio settario religioso e razziale che si interseca con il più vasto quadro di rivalità con gli stati contigui.<ref name="guerraintestina"/>
*Il Saddam che torna al centro della scena internazionale è un dittatore che ha imparato che per sopravvivere deve essere spietato e non aver riguardi per nessuno.<ref name="saddamredivivo"/>
*Il vecchio [[Hafiz al-Asad|Leone di Damasco]] ruggiva ma non mordeva. E oggi il più giovane e inesperto [[Bashar al-Assad|Bashar]] seguirà le sue orme. Stando alla storia recente della Siria e alla storia personale degli Assad lo scenario futuro più verosimile non sarà l'escalation della tensione ma all'opposto un rientro nella cuccia con la coda tra le gambe. La vera priorità di Bashar, al pari di quella del padre Hafez, non è mai stata la riconquista del Golan bensì la strumentalizzazione dello stato d'emergenza nazionale per legittimare il protrarsi del proprio potere dispotico all'interno della Siria.<ref name="leonetrappola">Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/04/18/bashar-leone-in-trappola-la-siria-sempre.html?ref=search ''Bashar, leone in trappola. La Siria è sempre più isolata''], ''la Repubblica'', 18 aprile 2001.</ref>
*{{NDR|Sull'assimilazionismo}} Impone a ciascuno di rinunciare alla propria identità religiosa e culturale per aderire a un patriottismo che coincide col laicismo. Insopportabile, nefasto. Non è possibile un’omogeneizzazione, gli uomini si ribellano.<ref name=renatofarina/>
*Interpretando nella maniera più bieca e faziosa la legge di Allah, i Taliban vorrebbero riportare l'Afghanistan all'epoca mitizzata dell'Islam originario fondato da Maometto nel settimo secolo. "Tutte le immagini di animali e altre creature viventi appese nei negozi, nelle case e in altri luoghi devono essere distrutte a partire da domani", hanno ordinato ieri i nuovi padroni dell'Afghanistan. I pittori non potranno più ritrarre immagini di esseri viventi. Dovranno essere distrutti anche i giocattoli di plastica e di carta con raffigurazioni di uomini o animali. Il divieto assoluto delle immagini degli esseri viventi non mancherà di scatenare polemiche nel mondo islamico.<ref name="distruggeteimmagini">Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/10/06/distruggete-le-immagini.html?ref=search ''"Distruggete le immagini''], ''la Repubblica'', 6 ottobre 1997.</ref>
*[[Ali Khamenei|Khamenei]], una personalità religiosa di rango medio (è un hojatolislam, carica gerarchica inferiore all'ayatollah), costituzionalmente non potrebbe accedere alla carica di guida, perché non è un marja, un dottore della legge a cui si fa riferimento per risolvere le dispute teologiche. Inoltre egli non gode né di carisma né di seguito popolare tali da farne un'autorità religiosa accettabile da personalità a lui superiori e dall'intera comunità sciita iraniana. Sul piano politico, Khamenei è un personaggio in declino, dopo aver perso il comando delle Forze armate e mentre si appresta a cedere la sua attuale carica a Rafsanjani. La nomina di Khamenei, se sul piano politico rappresenta una soluzione di compromesso provvisoria tra i due uomini forti del regime, Ahmad Khomeini e Rafsanjani, sul piano istituzionale conferma la scelta di svuotare la carica della guida della rivoluzione dei poteri assoluti e divini attribuiti a Khomeini.<ref name="khameneileader">Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/06/06/khamenei-leader-di-transizione.html?ref=search ''Khamenei, leader di transizione''], ''la Repubblica'', 6 giugno 1989.</ref>
*Non è un mistero che all'interno del regime dei taliban, che a quattro anni dalla presa di Kabul è boicottato dalla comunità internazionale, vi sono dei seri contrasti.<ref name="successodirottamento"/>
*Oggi [[estremismo]] e [[terrorismo]] rappresentano la prima emergenza internazionale e la più grave minaccia alla sicurezza nazionale. Ma penso che l'estremismo si alimenti di una sostanziale ambiguità insita nel [[Corano]] e nell'azione concreta svolta da [[Maometto]].<ref>Dall'intervista di Eleonora Barbieri, ''[http://www.ilgiornale.it/news/magdi-allam-non-c-islam-moderato.html Magdi Allam: "Non c'è un islam moderato"]'', ''il Giornale.it'', 25 marzo 2008.</ref>
*Partiamo dal buon senso, e da un punto fermo: nessuna deroga al rispetto delle leggi, ai valori percepiti come fondamentali dalla società. Un'identità forte dello Stato, a livello istituzionale. Sul piano religioso, forte riferimento identitario del cattolicesimo. Su quello culturale, la necessità di imparare la lingua italiana.<ref name=renatofarina/>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Iraq]]}} Per l'Iran il contenimento della guerra è solo un mezzo per dividere gli sceicchi arabi dall'Iraq, per questi ultimi nient'altro che un primo passo verso la pace totale. Cosicché è nuovamente riesplosa la "guerra alle petroliere" che solo nell'ultimo anno ha provocato il danneggiamento di 62 navi e la morte di 13 marinai. Dalle dichiarazioni ufficiali Iraq e Iran sembrano nuovamente avviarsi verso una guerra di lunga durata, ma non ci sembra che potranno resistere tanto a lungo. In particolare Khomeini deve fare i conti con il riesplodere dell'opposizione armata nel Kurdistan e nel Belucistan oltreché del fenomeno terroristico interno di cui il dirottamento negli ultimi quattro mesi di sei aerei civili e militari è soltanto l'aspetto più spettacolare. Ma il fattore che forse maggiormente influirà sull'esito della guerra è il calo dell'interesse strategico della rotta petrolifera del Golfo a vantaggio della rotta continua del Mar Rosso.<ref name="golfoquattro">Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/09/22/nel-golfo-quatro-anni-dopo-una-guerra.html?ref=search ''Nel golfo quattro anni dopo una guerra''], ''la Repubblica'', 22 settembre 1984.</ref>
*Per me è il giorno più bello della vita. [...] Il miracolo della Resurrezione di [[Cristo]] si è riverberato sulla mia anima liberandola dalle tenebre di una predicazione dove l'odio e l'intolleranza nei confronti del "diverso", condannato acriticamente quale "nemico", primeggiano sull'amore e il rispetto del "prossimo" che è sempre e comunque "persona"; così come la mia mente si è affrancata dall'oscurantismo di un'ideologia che legittima la menzogna e la dissimulazione, la morte violenta che induce all'omicidio e al suicidio la cieca sottomissione e la tirannia permettendomi di aderire all'autentica religione della Verità, della Vita e della [[Libertà]]. Nella mia prima [[Pasqua]] da cristiano io non ho scoperto solo Gesù, ho scoperto per la prima volta il vero e unico [[Dio]], che è il Dio della [[Fede]] e Ragione.<ref>Da ''La mia scelta'', ''Corriere della Sera'', 23 marzo 2008.</ref>