Differenze tra le versioni di "Bernardo Valli"

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*George W. Bush, come Ariel Sharon, rifiutava di parlare con Arafat. Lo riteneva responsabile del terrorismo e non lo considerava un interlocutore valido. La scomparsa del raìs dalla scena politica e la simultanea supposta disponibilità di Bush potrebbero consentire una ripresa non solo del dialogo ma anche di veri negoziati. L' ostacolo del logoro, tenace Arafat è caduto. E i dirigenti che dovrebbero succedergli sono più che disponibili.
*Se Ariel Sharon persiste nel rifiutare al raìs una tomba a Gerusalemme, nella moschea di Al Aqsa, dove lui voleva essere sepolto, ci potrebbe essere la prima fiammata del dopo Arafat.
 
{{Int|1=Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/18/processo-ai-khmer.html?ref=search ''Processo ai Khmer'']|2=''la Repubblica'', 18 febbraio 2009}}
[[File:Khieu Samphan - 21 November 2011.jpg|thumb|[[Khieu Samphan]] in processo nel 2011]]
*Il genocidio cambogiano fu il primo del dopoguerra, e quindi il secondo in ordine di tempo, ma anche per le dimensioni, rispetto a quello perpetrato dai nazisti contro gli ebrei.
*Gli interrogatori venivano condotti con metodi molto simili a quelli adottati dai nazisti. Le vittime erano fotografate e le loro dichiarazioni erano sommariamente verbalizzate e archiviate. Gli strumenti di tortura non avrebbero sfigurato al confronto di quelli delle SS e della Gestapo. I torturatori erano spesso ragazzi di dieci-quindici anni, provenienti da tribù primitive, addestrati a compiere le azioni più atroci nei confronti dei prigionieri, o di chiunque venisse indicato come sospetto. E sospetti erano tutti coloro che per la loro estrazione sociale o per l'educazione occidentale ricevuta potevano essere ritenuti potenziali nemici di Angkar.
*Ho conosciuto la Cambogia molto prima che i khmer rossi decimassero i suoi abitanti. Era il paese del sorriso. Uomini e donne sorridevano spesso. Tutte le favole, i racconti che erano alla base della cultura popolare cominciavano con episodi carichi di ironia, di sensualità, di allegria. Erano popolati di personaggi pittoreschi: re stravaganti nella loro onnipotenza e prepotenza; contadini sempliciotti, ma anche scaltri, come Bertoldi. E con loro animali svegli e intelligenti come esseri umani: tigri aggressive, conigli furbi, coccodrilli avidi. Ma più ci si addentrava in quelle fiabe e più si moltiplicavano gli episodi irrazionali che precipitavano in tragedie, in improvvise esplosioni di crudeltà.
*Non ha senso accostare la Cambogia prima dei Khmer rossi alla Germania prima dei nazisti. Cosa c'entra il regno buddista di Sihanuk con la Repubblica di Weimar? Il solo pensiero è una bestemmia. Eppure anche i personaggi della fiaba in famiglia, la fiaba della Germania di un tempo, le ondine che chiacchieravano dal fiume con le lavandaie e i nani ospiti domenicali, e il corvo e la gazza, e il cavallo massiccio con la criniera bionda e gli occhi celestini, erano portatori di sortilegi. Come i coccodrilli avidi e i conigli furbi della foresta cambogiana.
*Sognano di realizzare nella remota Cambogia una società perfetta. Per rianimare l'antica civiltà khmer (fiorente all'epoca di Carlo Magno) puntano su una rivoluzione adeguata alle realtà del loro paese. E vogliono evitare gli errori commessi dai rivoluzionari occidentali. I quali erano falliti o stavano fallendo perché non avevano liberato radicalmente le loro società dalle classi borghesi, dalle loro tradizioni e dalle loro culture.
 
{{Int|1=Da [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/03/26/signori-di-damasco.html?ref=search ''I signori di Damasco una dinastia spregiudicata'']|2=''la Repubblica'', 26 marzo 2011}}
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