Differenze tra le versioni di "Yasser Arafat"

2 060 byte aggiunti ,  2 anni fa
*Non ci si può mai fidare di lui, di loro. Vivono sulla furbizia, tradiscono sempre i giuramenti, gli impegni. Anche ora.
*Per sviluppare il suo espansionismo l'[[Unione Sovietica]] ha bisogno dell'OLP, di Arafat. E se lei replica che Arafat non è comunista, io le rispondo: ai sovietici che importa? A loro importa soltanto che egli sia uno strumento del gioco, che rimanga nelle loro mani.
 
===[[Bernardo Valli]]===
*Corrotto? Non certo personalmente, ma pronto a corrompere gli altri per comperarne la fedeltà. Il solo ruolo che gli calzava era quello di tenace, dignitoso prigioniero, capace di resistere alle angherie e ai soprusi. Il suo potere era in larga parte formale, poiché il Paese era occupato, spezzettato o isolato. In questa veste di recluso finiva con l'incarnare, ancora una volta, la Palestina, anch'essa repressa.
Ma era un ruolo improduttivo. Sterile. Meglio che ne sia uscito. Meglio anche per la sua gente, che ha bisogno di uomini nuovi. E speriamo che fuori, con la libertà, Arafat possa anche recuperare la salute.
*Lui è stato il creatore dell'identità palestinese. E la sua gente lo sa, lo sente. La sua malattia, la morte che lo minaccia, la sua partenza, l'eventuale non ritorno suscitano emozioni collettive. Hanno implicazioni politiche. E quindi anche questa sua ultima vicenda - che lo mette a confronto con una morte naturale, comune a tutti gli esseri umani - va analizzata con impietosa freddezza, come appunto va analizzato un avvenimento politico.
*Nella sua lunga vita politica è stato tutto: è stato il creatore dell'identità palestinese (che prima di lui non era riconosciuta); è stato il terrorista; il premio Nobel per la Pace; l'uomo di Stato rispettato; poi di nuovo il sospettato di terrorismo; e infine il reietto, al quale Gerusalemme e Washington (e i suoi lacchè) rifiutavano di parlare. E lui stesso Arafat sembrava paralizzato, avvinghiato al potere, incapace di trasferirne almeno una parte a personaggi meno condizionati dal lungo passato.
*Yasser Arafat è stato - è ancora - uno dei principali personaggi pubblici dell'ultimo mezzo secolo. E' stato tra i più amati e tra i più detestati. Negli ultimi tempi la sua immagine si è annebbiata, ma egli non è certamente "fuori gioco", come sostengono Gerusalemme e Washington. Nelle memorie arabe Arafat è la Palestina, e la Palestina è per loro la prova concreta dei soprusi compiuti dagli occidentali in terra araba. O musulmana.
 
==Note==
15 732

contributi