Differenze tra le versioni di "Giuseppe Moscati"

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*Ama la [[verità]], mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio. (volume 1, p. 70)
*Sono pronto a coricarmi nel letto stesso dell'ammalato! (volume 1, p. 108)
*Ho creduto che tutti i [[studente di medicina|giovani]] meritevoli, avviatisi tra le speranze, i sacrifici, le ansie delle loro famiglie, alla via della medicina nobilissima, avessero diritto a perfezionarsi, leggendo in un libro che non fu stampato in caratteri neri su bianco, ma che ha per copertura i letti ospedalieri e le sale di laboratorio, e per contenuto la dolorante carne degli uomini e il materiale scientifico, libro che deve essere letto con infinito amore e grande sacrificio per il prossimo. Ho pensato che fosse debito di coscienza istruire i giovani, aborrendo dall'andazzo di tenere misterioso gelosamente il frutto della propria esperienza, ma rivelarlo a loro. (volume 1, pag. 135)
*Io cerco di meritare coi fatti la [[fiducia]] in me riposta, e sono lieto portare anche il modesto contributo all'azione con efficacia esplicata dagli eccellenti sanitari di cotesta Opera Pia. (volume 1, p. 146)
*Ricordatevi che con la [[medicina]] vi siete assunto la responsabilità di una sublime missione. Perseverate, con Dio nel cuore, con gli insegnamenti di vostro padre e di vostra mamma sempre nella memoria, con amore e pietà per i derelitti, con [[fede]] e con entusiasmo, sordo alle lodi e alle critiche, tetragono all'invidia, disposto solo al bene. (volume 1, pp. 243-244)