Differenze tra le versioni di "Mario Vargas Llosa"

==Citazioni di Mario Vargas Llosa==
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], per esempio, è un personaggio caricaturale, un buffone da commedia dell'arte. Io sono un liberale di destra ma non mi sento certo rappresentato da uno come lui, semmai potevo identificarmi nella destra della Thatcher.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2013/08/13/news/mario_vargas_llosa_io_di_destra_ma_berlusconi_non_mi_rappresenta_solo_un_buffone_da_commedia_dell_arte-64714585/ Io uomo di destra ma Berlusconi non mi rappresenta]'', ''Repubblica.it'', 13 agosto 2013.</ref>
*Il catalanismo è come il richiamo della tribù. Un mondo chimerico, inventato. Io ho vissuto qui cinque anni, alla fine della dittatura. Sono stati i migliori della mia vita. [[Barcellona]] era la città più aperta del mondo: cosmopolita, meticcia, curiosa. Gli spagnoli venivano qui per sentirsi in Europa. Giovedì dimostrerete che la Catalogna non è l’incubo anacronistico sognato dai separatisti!<ref>Citato in [[Aldo Cazzullo]], ''Nella Barcellona in cerca di eroi neanche Leo Messi si fa arruolare'', ''Corriere.it'', 17 dicembre 2017.</ref>
*Il popolo di [[Lampedusa]] ha saputo curare gli immigrati, li ha sfamati mostrando all'Europa intera, l'atteggiamento da avere a chi chiede asilo, invece di pensare che queste persone siano lì per rubare lavoro. È umanità povera quella dei Lampedusani. E merita di ricevere un riconoscimento attraverso un premio solenne. È un atteggiamento esemplare che deve essere mostrato al mondo.<ref>Citato in ''[http://www.siciliainformazioni.com/79326/da-un-nobel-allaltro-vargas-llosa-lampedusa-merita-il-premio Da un Nobel all'altro, Vargas Llosa: "Lampedusa merita il Premio"]'', ''SiciliaInformazioni.com'', 14 agosto 2013.</ref>
*{{NDR|Riferendosi alla [[Occidente|cultura occidentale]]}} Il suo merito più significativo, quello che, forse, costituisce un «unicum» nell'ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica.<ref name=agonia>Da ''Occidente. L'agonia del paradiso'', ''La Stampa'', 18 aprile 2004.</ref>
2 394

contributi