Pier Ferdinando Casini: differenze tra le versioni

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==Citazioni di Pier Ferdinando Casini==
*{{NDR|Su [[Carlo Donat-Cattin]]}} Da Ministro del lavoro portò a termine, con l'approvazione dello Statuto dei lavoratori, una riforma che avrebbe esaltato la funzione sindacale e che, a suo avviso, avrebbe segnato il completamento del sistema delle libertà costituzionali del nostro ordinamento.<ref>da [http://www.fondazionedonatcattin.it/pdf/casini.pdf Presentazione del volume dei discorsi parlamentari di Carlo Donat Cattin], Torino, 18 marzo 2006</ref>
*In questi ultimi sei mesi, nella Dc, non c'è stata solo una doverosa opera di pulizia o di cambiamento della classe dirigente. C'è stata una vera e propria mutazione genetica della nostra identità. Il partito è stato dato in appalto a una parte limitata dell'associazionismo cattolico sempre strabico verso la sinistra.<ref>Da ''la Repubblica'', 24 gennaio 1994.</ref>
*Caro [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]], i tuoi articoli rivelano passione civile e senso dell'opinione pubblica e mi inducono a darti un caloroso e rispettoso ''benvenuto''. Ho trovato nelle tue parole qualche assonanza con lo sforzo che anche noi stiamo facendo per moderare i toni della contesa e per superare le derive ideologiche che costituiscono il retaggio di un tempo andato. Il mio benvenuto, perciò, è ancora più caloroso. Da parte mia ti esprimo consenso soprattutto per il tuo rifiuto ''della politica urlata, insultata, violentata'' e per l'insieme delle tue considerazioni che vale a segnalare quanto sia indispensabile un lavoro comune per riportare lo scontro politico su binari meno estremizzati e rissosi. Spero sia l'inizio di un percorso. Noi del Ccd lo abbiamo avviato da tempo. Se è lo stesso, ci incontreremo. Se sarà diverso, vale almeno la constatazione di esserci trovati in sintonia oggi su quello che l'interesse generale richiede.<ref>Dalla lettera aperta a Di Pietro, ''La Stampa'', 24 marzo 1995.</ref>
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*[[Antonio Di Pietro]] è una vergogna per la magistratura e per la politica.<ref>Dal discorso al convegno dell'UDC, Roma, 4 febbraio 2006; citato in Antonio Di Pietro, ''[http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/060207/9v678.tif Io, Casini e la vergogna]'', ''l'Unità'', 7 febbraio 2006, p. 25.</ref>
*{{NDR|Dopo il rinvio a giudizio di Cuffaro da parte del Tribunale di Palermo per favoreggiamento alla mafia}} Posso sbagliare ma, nella mia responsabilità politica, ritengo che Salvatore Cuffaro sia una persona perbene e dunque lo candideremo alle elezioni.<ref>Dal programma televisivo ''Ballarò'', 7 febbraio 2006; citato in Marco Galluzzo, ''[http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/060208/9vlnd.tif Casini-D'Alema, lite su Cuffaro e Unipol]'', ''Corriere della Sera'', 8 febbraio 2006, p. 12.</ref>
*{{NDR|Su [[Carlo Donat-Cattin]]}} Da Ministro del lavoro portò a termine, con l'approvazione dello Statuto dei lavoratori, una riforma che avrebbe esaltato la funzione sindacale e che, a suo avviso, avrebbe segnato il completamento del sistema delle libertà costituzionali del nostro ordinamento.<ref>da [http://www.fondazionedonatcattin.it/pdf/casini.pdf Presentazione del volume dei discorsi parlamentari di Carlo Donat Cattin], Torino, 18 marzo 2006</ref>
*{{NDR|Art. 29}} Certe vestali della difesa dell'intangibilità della [[costituzione]] dovrebbero vergognarsi di non difendere l'unico articolo che va difeso veramente.<ref>Citato in Paride Travaglini, ''[http://www.ilquotidiano.it/articoli/index.cfm?ida=53549 Il presidente Casini nelle Marche]'', ''ilQuotidiano.it'', 19 marzo 2006.</ref>
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è il più intelligente di tutti noi perché ha 2 cervelli. Ragionano a volte sconnessi ma quando si connettono è invincibile!<ref>Ai giornalisti parlamentari, 11 maggio 2006. {{c|Fonte?}}</ref>