Differenze tra le versioni di "Giovanni Giolitti"

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*{{NDR|A [[Camillo Corradini]] in una lettera scritta il 30 aprile 1927}} La vita politica è una gran brutta cosa. Io vi entrai senza volerlo{{sic|:}} ma dovessi nascere un'altra volta mi farei frate{{sic|:}} e sono molto contento che nessuno dei miei figli, né dei miei nipoti sia entrato o accenni menomamente al proposito di entrarvi. (citato in [[Nino Valeri]], ''Giovanni Giolitti'', Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino, 1971, p. 384)
*Nessuno si può illudere di potere impedire che le classi popolari conquistino la loro parte di influenza economica e di influenza politica. Gli amici delle istituzioni hanno un dovere soprattutto, quello di persuadere queste classi, e di persuaderle con i fatti, che dalle istituzioni attuali esse possono sperare assai più che dai sogni dell'avvenire. (da un discorso alla Camera dei Deputati, 1901; da ''Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti'', vol. II)
*Quando si va in [[Cucina (architettura)|cucina]], bisogna pur [[cucina]]re con gli ingredienti che si trovano. (citato in Alfredo Frassati, ''Giolitti'')
*[[Perdono|Perdonare]] sempre, ma dimenticare mai. (citato in [[Pitigrilli]], ''La donna di 30, 40, 50, 60 anni'', Sonzogno, Milano 1967)
*Potrebbe essere, e non apparirebbe improbabile, che nelle attuali condizioni dell'Europa, parecchio possa ottenersi senza una guerra; ma su di ciò chi non è al governo non ha elementi per un giudizio completo. (24 gennaio 1915, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/661#c1840|629]])
*Quando si va in [[Cucina (architettura)|cucina]], bisogna pur [[cucina]]re con gli ingredienti che si trovano. (citato in Alfredo Frassati, ''Giolitti'')
*{{NDR|Confidandosi col socialista [[Leonida Bissolati]] il 29 ottobre 1903}} Se voi sapeste il numero sterminato di accuse che contro tutto e tutti riceve un povero diavolo incaricato di fare un ministero! Quanti sfoghi di rancori, di invidie, di ambizioni deluse! Verrà anche il giorno in cui il partito socialista dovrà sobbarcarsi di questo antipatico mestiere, e vedrete allora (se il mondo non sarà mutato) quale arrabbiato mestiere sia il mettere insieme le persone! (citato in [[Nino Valeri]], ''Giovanni Giolitti'', Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino, 1971, p. 385)
*Un sarto quando taglia un abito per un gobbo, deve far la gobba anche all'abito.<ref>In risposta a chi lo criticava per i metodi troppo "disinvolti" nel procurar voti ai candidati governativi.</ref><ref>Citato in Paolo Granzotto, ''Indro Montanelli'', Il Mulino, Bologna, 2004, p. 13. ISBN 88-15-09727-9 </ref>
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