Differenze tra le versioni di "I bon bon magici di Lilly"

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*Che cos'è dunque la felicità per l'uomo? Forse è la famiglia, o il lavoro. O forse è la vittoria di un'importante gara sportiva. Per uno studente potrebbe essere un buon voto a scuola, per una madre l'amore dei propri figli. È così in tutto il mondo: è l'[[amore]] che ci dà la forza di muoverci ovunque e ci fa sentire uguali. Difatti, è proprio dall'amore tra un uomo e una donna che nasce un bambino. I genitori che lo hanno atteso per nove lunghi mesi lo faranno crescere con amore nella felicità e nella gioia. E poi, nello stesso modo, anche un altro uomo e un'altra donna potranno in seguito gioire per la nascita del frutto del loro amore. È probabilmente la storia dell'uomo che tende a percorrere sempre lo stesso cammino, sia per soddisfare il suo bisogno d'amore sia per adempiere alle sue possibilità creative. Può essere vero che la felicità dell'uomo consista solo in questa eterna ripetizione? Non lo so. Ma certamente ogni bimbo che nasce porta un po' di felicità. ('''Professor W''')
 
*'''Saggio del cielo''': No, assolutamente no! Non posso permetterlo, è impossibile! Siamo stati fin troppo buoni; aiutare Lilly significa che le dovremmodovremo fornirli altri confetti, e questo non è possibile!<br>'''Hiromi''': Ma io non posso arrendermi a rinunciare ad aiutarli, resto ancora la mamma di Lilly e dei suoi fratelli, anche qui in paradiso! Ma non vi sembra più che naturale che una madre si preoccupi dei suoi figlioli? {{NDR|piange}} Oh, e poi proprio adesso, ora che hanno esaurito i confetti magici! Voi mi dite di non preoccuparmi? Ora che sono rimasti completamente soli e abbandonati, devo far finta di dimenticare?!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Il nostro verdetto è inappellabile.<br>'''Hiromi''': Oh, ve ne prego! Mi appello alla vostra bontà, aiutate i miei figlioli, vi prego!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Ascoltatemi bene, so che Lilly e i suoi fratelli sono sempre stati dei bravi ragazzi, anche senza genitori hanno affrontato tutte le avversità con coraggio e pazienza! Da questo momento, però, dovranno affrontare problemi sempre più difficili senza l'aiuto dei confetti magici! Insomma, è ora che imparino a dipendere solo da loro stessi.<br>'''Hiromi''' {{NDR|piange}}: I miei poveri bambini...!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Già saranno sicuramente dei brutti momenti per loro, ma saper affrontare le difficoltà della vita è il primo passo per diventare adulti.<br>'''Saggio del cielo''': Per essere più esatti, le ricordiamo che gli umani non devono avere poteri soprannaturali!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Ne è convinta, ora? Cosa ne pensa? Sono sicuro che Lilly e i suoi fratelli ce la faranno, ne sono certo!<br>'''Hiromi''': Mi avete convinta. Avete ragione, vi chiedo scusa. Ma come loro madre, voglio esprimere ancora un ultimo desiderio.<br>'''Saggio del cielo grasso''': Su, avanti, parla...<br>'''Hiromi''': Ecco... vorrei poter vedere i miei bambini e parlare con loro un ultima volta! Volete concedermelo?<br>'''Saggio del cielo grasso''': Cooosa?! Ma non capisci cosa mi stai chiedendo, ora tu qui non hai più un corpo: ci è impossibile!<br>'''Hiromi''': Trovate voi un modo, fate qualcosa!<br>'''Saggio del cielo''': Taci, sfrontata! Sono stupito di sentirti dire queste cose! Taci o sarai punita!<br>'''Saggio del cielo colto''' {{NDR|riesce a separare di nuovo gli Anelli del Destino}}: Ah, ce l'ho fatta! Ce l'ho fatta, li ho separati!<br>'''Saggio del cielo grasso''': È un vero miracolo!<br>'''Fate''': ''È un miracolo'' | ''è un miracolo'' | ''è un miracolo, trallalà!'' {{NDR|le fate i gli altri Saggi del cielo ballano e cantano felici}}<br>'''Saggio del cielo''': Ah, è inutile io mi impegni! Non riesco a mantenere un po' d'ordine qui dentro per colpa di quelli stupidi anelli! Se non posso amministrare la giustizia come si deve me ne vado, basta!!!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Signora Badari? <br>'''Hiromi''': Che c'è?<br>'''Saggio del cielo grasso''': È fortunata, noi soddisferemo il suo desiderio! <br>'''Saggio del cielo colto''': È un miracolo trallalà!<br>'''Hiromi''': Vi ringrazio infinitamente!<br>'''Saggio del cielo grasso''': Comunque siccome il suo è un desiderio veramente speciale, non possiamo decidere ora la data dell'appuntamento, lei capisce? <br>'''Hiromi''': Mi basta sapere che finalmente potrò incontrarli, posso attendere anche a lungo!
 
*'''Professor W''': Dunque, adesso Lilly e Totto dovete ascoltarmi attentamente: nella mia terra d'origine c'è stata un'improvvisa rivoluzione, ecco. <br>'''Lilly''': Rivoluzione?<br>'''Professor W''': Sì, esatto, forse tu Lilly hai già sentito dire quanta povertà e quanta miseria c'erano un tempo e quanto fosse difficile se non impossibile vivere allora, per questo venni qui tanto tempo fa. Solo io so quanto mi è costato. Per me fu una cosa tanto triste, ma non potevo più rimanere: era orribile, disgustoso, e avveniva ogni giorno di più, ma i politici irragionevoli non possono governare per sempre! Il popolo che aveva sopportato troppo a lungo cominciò a organizzare una ribellione contro i tiranni. Il capo dei rivoltosi era un mio amico, la lotta fu aspra e sanguinosa, ma alla fine della rivoluzione il mio amico su scelto come presidente della nuova nazione. Nella mia terra brilla ora una luce di speranza, anche se per il mio amico c'è l'incognita di governare il nuovo stato appena sciolto... Be', proprio oggi ho ricevuto una sua lettera in cui mi prega di raggiungerlo e certo non posso rifiutarmi, devo tornare il più presto a casa! Be', perciò... di conseguenza quando io andrò via voi rimarrete veramente soli, capisci, Lilly? Non ho trovato nessuna soluzione per ora, ma non fate quelle facce, mi rendete tutto molto difficile! Voi tre siete magnifici ragazzi, quindi sono sicuro che non troverete difficoltà nel cavarvela da soli. Non sapete quanto mi sarebbe piaciuto rimanere ancora con voi per educarvi e vedervi crescere giorno dopo giorno, ma purtroppo... il dovere mi chiama.<br>'''Lilly''': Dottore, ma...!<br>'''Professor W''': Non mi dimenticherò mai di voi, ma la patria mi chiama a gran voce, fratelli.
 
*'''Lilly''': Oh, no! {{NDR|la sua figlia neonata mangia l'ultimo confetto azzurro}} Nooo... {{NDR|si trasforma in Hiromi}} Ah! Ma tu sei la mia mamma!<br>'''Hiromi''': Oh, Lilly mia adorata! Avevo così voglia di rivederti!<br>'''Lilly''': Oh, mamma, mamma!! {{NDR|si abbracciano e piangono}} Ma tu sei veramente la mia mamma?!<br>'''Hiromi''': Sì, Lilly, sono veramente io!<br>'''Lilly''': Mamma... ma tu sei la mia bambina trasformata!<br>'''Hiromi''': Tutto ciò è avvenuto perché i Saggi del cielo hanno finalmente esaudito il mio desiderio: di poterti parlare un ultima volta! Ed è per questo che ho usato il corpo della tua bambina...<br>'''Lilly''': Oh, mamma!<br>'''Hiromi''': Cara Lilly, purtroppo abbiamo soltanto un minuto per stare insieme, questo è tutto il tempo concessomi! Poi dovremo dividerci.<br>'''Lilly''': Solo un minuto?<br>'''Hiromi''': Sì. Ma vedi, questo unico minuto in cui abbiamo potuto finalmente parlarci rimarrà per noi eterno come un gioiello!<br>'''Lilly''': Tutto l'amore e tutto l'affetto che darò a mia figlia è come se fosse tuo, mamma!<br>'''Hiromi''' {{NDR|passano il resto del tempo abbracciate}}: Addio, Lilly... addio! Addio, bambina mia. {{NDR|mangia l'ultimo confetto rosso e riassume le sembianze della figlia Didi Lilly}}<br>'''Voce narrante''': Addio, Lilly. Ti lasciamo anche noi, dolcissima Lilly. Anche se così piccola, sei arrivata tanto lontana. Addio, Lilly. Addio.
 
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