Differenze tra le versioni di "Malattia"

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*Chi non sente il suo male è tanto più malato. ([[Pierre Corneille]])
*Ci sono poi, oltre alle malattie vere, quelle immaginarie, e per esse i dottori hanno inventato immaginari rimedi. Tutti conoscono i nomi di codeste malattie e le medicine necessarie; e le nostre ''iahù'' di sesso femminile sono quasi sempre afflitte da simil genere di mali. ([[Jonathan Swift]])
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori […] diventano cause di malattia se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. ([[Rudolf Steiner]])
*Dobbiamo sempre ritenere che la malattia sia curabile sin quando la natura non prova il contrario. ([[Peter Mere Latham]])
*È invero una malattia noiosa dover salvaguardare la propria [[salute]] al prezzo di una dieta troppo severa. ([[François de La Rochefoucauld]])
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