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==Citazioni su Danijel Žeželj==
*Con Danijel Žeželj il fumetto oltrepassa i propri limiti, quelli imposti dai canoni della tradizione e dalla bidimensionalità della carta stampata, aprendosi al sogno e alla poesia. La sua arte è onirica nell’imagery, nello stile, nella convergenza degli opposti e nell’ambivalenza, meccanismi tipici del sogno. Gli accesi contrasti cromatici e il gioco del bianco e nero dominano nelle storie di Zezelj, nelle quali ha grande rilevanza l’«altra scena»: quella dell’inconscio, del rimosso, del desiderio, del versante arcano e notturno. Storie sospese tra il quotidiano e la visione, tra la favola e la realtà all’eccesso, in cui citazioni fiabesche vengono calate in viscerali realtà metropolitane, nelle quali convivono luce e buio, vita e morte, presenza e assenza. ([[Il Grifo]])
*Mi affascinano di [[Danijel Žeželj]] le sue prospettive, il modo in cui riesce ad esprimere attraverso le sue storie e i suoi personaggi il senso della malinconia, di qualcosa di fatale che incombe. Tutto questo viene rappresentato con infinito talento e uno stile che riesce a mostrare la sue visione cupa del mondo con grande originalità e coerenza. ([[Federico Fellini]])
 
*Mi affascinano di [[Danijel Žeželj]] le sue prospettive, il modo in cui riesce ad esprimere attraverso le sue storie e i suoi personaggi il senso della malinconia, di qualcosa di fatale che incombe. Tutto questo viene rappresentato con infinito talento e uno stile che riesce a mostrare la sue visione cupa del mondo con grande originalità e coerenza. ([[Federico Fellini]])
*Parlare di Zezelj è come avventurarsi su territori ancora poco conosciuti. I suoi racconti e le sue immagini sono territori dell’anima, sono voli della fantasia, sono angosce e soprattutto sono poesia. Tutto scorre con naturalezza: la violenza fa parte della vita come la morte e l’amore, tutto è in movimento, in evoluzione continua. ([[Stefano Bartolomei]])
 
*Parlare di ZezeljŽeželj è come avventurarsi su territori ancora poco conosciuti. I suoi racconti e le sue immagini sono territori dell’anima, sono voli della fantasia, sono angosce e soprattutto sono poesia. Tutto scorre con naturalezza: la violenza fa parte della vita come la morte e l’amore, tutto è in movimento, in evoluzione continua. ([[Stefano Bartolomei]])
 
*Zezelj è un poeta del fumetto, che scrive versi disegnando. E’ un cantore visionario di questo fine millennio, è uno dei pochi che sappia materializzare quell’aria di apocalisse che respiriamo. I suoi disegni e le sue storie non sono tranquillizzanti e anche quando trasmettono una dolcezza infinita lasciano sempre una scia amarognola incancellabile. ([[Vincenzo Mollica]])
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