Differenze tra le versioni di "Purgatorio"

nessun oggetto della modifica
m
 
Citazioni sul '''purgatorio'''.
 
*''Ahi quanto son diverse quelle foci | da l'infernali! ché quivi per canti | s'entra, e là giù per lamenti feroci.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'')
*Il Purgatorio era stato inventato proprio all'epoca di Dante, da poco. [...] tra quelli che non son cristiani, quelli che fanno peccato, quelli che fanno l'eresie, quelli che non si sono battezzati, ma qui in Paradiso non ci va nessuno! La gente si ribellava. Allora cominciarono i preti a inventare il limbo e qualcuno il purgatorio. [...] Fu un'invenzione strepitosa. Fu un successo il purgatorio di quelli eccezionali. [...] Ma chi lo fece diventare popolare fu Dante Alighieri. Perché nessuno lo aveva descritto, Dante Alighieri invece lo descrive minuziosamente e non solo, era molto più buono perché mentre la Chiesa diceva che c'erano i patimenti, Dante invece li descrive con una beatitudine, una grazia. ([[Roberto Benigni]])
*Monsignore Périer mi dice sempre che scrivere lettere è il mio modo di scontare il purgatorio. ([[Madre Teresa di Calcutta]])