Samia Nkrumah: differenze tra le versioni

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*{{NDR|Su [[Barack Obama]]}} La sua visione di umanità, di dignità, di dialogo. Il suo insegnamento è utile per le nostre battaglie, quelle per una giustizia sociale, per l'uguaglianza, per una genuina democrazia che includa l'istruzione per tutti, la parità tra uomini e donne, i diritti umani.<ref name="speranza"/>
*[...] noi dobbiamo essere orgogliosi di chi siamo, del nostro cibo, delle nostre tradizioni. E dovremo essere capaci creare la nostra propria economia, senza più attendere soltanto gli aiuti dell' occidente. Proprio come voleva [[Kwame Nkrumah|mio padre]].<ref name="speranza"/>
*Bisogna imparare a non prendere le cose a livello personale, a restarne al di sopra, il tuo autocontrollo è fondamentale. Bisogna focalizzarsi sui problemi non sulle pressioni, sulle persone, sulle intenzioni, sugli attacchi personali. È la ragione per cui molte donne non si buttano, sanno che saranno insultate.<ref name="mc">''Intervista a Samia Nkrumah, leader donna del Ghana'', ''MC'', 17 dicembre 2014.</ref>
*Dietro ai grandi cambiamenti ci sono sempre grandi donne, che se sostengono una causa la portano sempre più avanti.<ref name="mc"/>
*Come ha detto il pedagogista ghanese Aggrey: «Se educhi un uomo educhi un individuo, se educhi una donna educhi una nazione». Perché siamo molto ben connesse a livello sociale. Per ognuna di noi che viene istruita saranno in molti a beneficiarne.<ref name="mc"/>
*Lavoriamo per un paese che crede in se stesso, che produce la maggior parte dei beni di cui ha bisogno. «Yes we can» vuol dire che possiamo occuparci da soli dei nostri affari, che le donne possono coprire ruoli decisionali, che la nostra democrazia può essere una vera democrazia. Non è accettabile che ci siano comunità senza acqua o senza elettricità, quando viviamo in un paese seduto sull’oro, il petrolio e i diamanti. La nostra è una seconda lotta per l'indipendenza dal nuovo colonialismo.<ref name="mc"/>
*Non posso negare di avere il cognome giusto, ma le persone devono vedere con i propri occhi che credi in quello che dici.<ref name="mc"/>
*L'istruzione delle nuove generazioni è la mossa numero uno verso l'uguaglianza e contro lo sfruttamento economico.<ref name="mc"/>
*Ho scoperto in tenera età le conseguenze estreme della politica. Avevo quasi sei anni quando mio papà entrò in casa con il volto coperto di sangue. Volevano assassinarlo nel nostro giardino. Lui ha subito sette attentati, o più. Poi il suo governo è stato rovesciato e lui costretto all'esilio. Era un uomo semplice, passava molto tempo con noi, era un uomo libero.<ref name="mc"/>
*Mi ha insegnato a vedere oltre me stessa, a non discriminare nessuno. Per questo ho voluto incontrare alcuni dei suoi attentatori. Puoi farlo soltanto se sei convinto di avere una missione. E mi ha insegnato l'importanza di fare pace con il proprio mondo interiore. Da giovane ho odiato la politica, poi ho trasformato la rabbia in pensiero.<ref name="mc"/>
*I nostri tessuti sono bellissimi e comodi, dobbiamo essere orgogliosi delle nostre capacità e della nostra tradizione. La stessa scelta politica l'ho fatta quando ho deciso di non stirarmi i capelli. Insomma, che bello, sono nera, vesto ghanese, tengo i miei capelli così come sono.<ref name="mc"/>
*Mio padre diceva che «l'africano è un uomo spirituale», è il nostro portato culturale. In questo senso, sono davvero una tipica donna africana.<ref name="mc"/>
*Ho sempre pensato che siamo più dei vestiti che indossiamo. Siamo fatti di amore. E quello che abbiamo creato e abbiamo dato agli altri resterà per sempre.<ref name="mc"/>
 
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