Differenze tra le versioni di "Peter Schneider"

m
nessun oggetto della modifica
m (+wikilink)
m
==''Dopo il muro''==
===[[Incipit]]===
Ad Hanover (New Hampshire) sono le 15. Apprendo che a [[Berlino]] è stato aperto il [[Muro di Berlino|Muro]]. È impossibile districare il groviglio di sentimenti provocato dalla notizia. Innanzi tutto e con maggior evidenza: non ci credo, non è possibile, non così presto e non così semplicemente! È inconcepibile che quel mostro di cemento armato, che ha condizionato per ventotto anni la storia tedesca ed europea, anzi la storia mondiale, sia stato cancellato con un colpo di penna (ma c'è poi stato un colpo di penna?) da un paio di parole pronunciate durante una conferenza stampa!
===Citazioni===
*[...] la vita senza il Muro pone soprattutto questa domanda: riusciremo a vivere senza un nemico? (p. 4)
*L'utopia socialista è indubbiamente un prodotto delle contraddizioni del capitalismo. Gli scandali del capitalismo non si sono attenuati dai tempi di [[Karl Marx|Marx]] e di [[Friedrich Engels|Engels]], anzi si sono drammaticamente accentuati ed estesi su scala mondiale. (p. 73)
*Chi voglia esercitare una indispensabile, radicale critica del capitalismo, deve innanzi tutto sbarazzarsi di quella sbagliata regola di comportamento della ragione la quale pretende che si debba conoscere la soluzione prima che siano autorizzate le critiche. (p. 73)
*Ogni [[boia]], ogni torturatore, ogni sgerrosgherro di uno Stato totalitario si culla nella certezza di non poter essere chiamato a rendere ragione del proprio operato, perché ritiene di essere coperto dagli ordini impartiti dai superiori ovvero dalle leggi del governo. (p. 103)
 
==Bibliografia==