Differenze tra le versioni di "Jean-Paul Sartre"

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===Citazioni===
*«I tuoi indiavolati capelli guastano tutto» diceva. «Che cosa si può farne di un uomo rosso?»
*Alle [[tre di pomeriggio|tre del [[pomeriggio]] è sempre troppo presto o troppo tardi per qualsiasi cosa tu voglia fare.
*Io non so approfittare dell'occasione: vado a caso, vuoto e calmo, sotto un cielo inutilizzato.
*Gli oggetti son cose che non dovrebbero ''commuovere'', poiché non sono vive. Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più. E a me, mi commuovono, è insopportabile. Ho paura di venire in contatto con essi proprio come se fossero bestie vive.<br>Ora me ne accorgo, mi ricordo meglio ciò che ho provato l'altro giorno, quando tenevo quel ciottolo. Era una specie di nausea dolciastra. Com'era spiacevole! E proveniva dal ciottolo, ne son sicuro, passava dal ciottolo nelle mie mani. Sì, è così, proprio così, una specie di nausea nelle mie mani. (2003, p. 20)