Differenze tra le versioni di "Lillà"

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*''Dalla finestra aperta canta il lamento dei lillà | il cui odore soffocante persiste. | Lui adorava questi fiori, il morto. | Con il loro dolce alito hanno voluto ringraziarlo | e questo tenero vapore avvolge il corpo, | si insinua fra i capelli scuri | senza la più piccola ombra di peccato, | esprime la dolcezza della loro fioritura | e offre al morto in effluvi tutto quel che può | e lui sorride, sorride, soave e tranquillo.'' ([[Elisabetta di Baviera]])
*I fiori del lillà sembrano erompere in tutte le direzioni dal tronco e dai rami, dando a tutto l'arbusto l'aspetto di un lussureggiante bouquet. ([[Karen Blixen]])
*I lillà sono la camicetta di percalle della primavera. ([[Ramón Gómez de la Serna]])
*Il lillà è un fiore. Qualsiasi buon dizionario informa che è un arboscello, originario dell'Oriente, che fiorisce in fitte e odorose inflorescenze di colore tra il rosa e il violetto. Nei giardini e lungo le polverose strade di campagna del New England è molto diffuso.<br>Però c'è un'altra caratteristica del lillà, di cui i dizionari non fanno cenno, senza dubbio perché è un attributo alquanto fantastico, e gran parte dei lettori non ci crederebbero. Si tratta di questo: "Chi coglie un fiore di lillà eccita la collera delle streghe e le scatena pericolosamente". ([[Kenneth Robeson]])
*''Il Lillà è un Arbusto antico | ma più antico di esso | il Lillà del Firmamento | sulla Collina Stasera – | il Sole calando nel suo Corso | lascia in eredità questa estrema pianta | alla Contemplazione – non al Tatto – | il Fiore d'Occidente.'' ([[Emily Dickinson]])