Tubercolosi: differenze tra le versioni

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==Citazioni==
*Anche nella tisi potrà salvarsi colui che avrà uno sputo bianco, omogeneo, di colore uniforme e senza pituita; e della stessa natura conviene che sia quello che dal capo distilla nelle narici. ([[Aulo Cornelio Celso]])
*Con la cosiddetta ombra sul mio polmone, un'ombra era di nuovo calata sulla mia esistenza. Grafenhof era una parola funesta, a Grafenhof dominavano in maniera assoluta e con perfetta immunità il primario e il suo assistente e l'assistente di quest'ultimo, nonché le condizioni, terribili per un giovane come me, di un pubblico sanatorio per tubercolotici. Pur essendoci arrivato in cerca di aiuto, non ho trovato a Grafenhof che l'assenza di ogni speranza, questo me lo avevano mostrato già i primi istanti, le prime ore, e in modo ancora più inaudito i primi giorni della mia permanenza. ([[Thomas Bernhard]])
*L'arioso tessuto polmonare subisce un processo di necrosi caseosa e si trasforma in qualcosa di materiale, la leggerezza e la libertà diventano formaggio duro: la leggerezza dell'essere viene perduta. ([[Ruediger Dahlke]])
*La terza specie è la più pericolosa di tutte, ed è chiamata da Greci ''tisi''. Ha origine quasi sempre dal capo, indi la distillazione passa al polmone, e ne segue l'ulcerazione di quest'organo, dal che sorge una leggera febbretta, la quale, anche cessando, ricomparisce, si manifesta tosse frequente, e vi è espettorazione marciosa e talvolta ancor sanguigna, e talvolta ancora sanguigna. Se la materia espettorata si pone sul fuoco esala un cattivo odore; e perciò coloro che dubitano della natura della malattia fanno uso di questo segno. ([[Aulo Cornelio Celso]])