Differenze tra le versioni di "Jean-Jacques Rousseau"

(→‎Citazioni su Jean Jacques Rousseau: Inserisco una citazione.)
*Ahi Rousseau, «di quanto mal fu madre» la tua conversione alla dea Natura! ([[Mario Praz]])
*C'è in Rousseau qualcosa di malsano, qualcosa che sa di dente marcio e latte acido. ([[Henry de Montherlant]])
*Dal momento in cui mi trovai in condizione di poter leggere da me stesso i libri di Rousseau, ho sentito per lui la più viva ammirazione. È a mio giudizio l'uomo che più ha cercato di rialzare la dignità umana, spesso avvilita nella società dei secoli trascorsi. La sua voce eloquente ha più di ogni altra contribuito a fissarmi nel partito del progresso e della emancipazione sociale. ([[Camillo Benso, conte di Cavour]])
*È stato soltanto dopo l'epoca di Rousseau, a partire dalla quale va fatto risalire il grande movimento umanitario del secolo passato, che il [[vegetarianismo]] ha cominciato a definirsi come sistema, come appello ragionato all'abbandono della carne come cibo. ([[Henry Stephens Salt]])
*Il rispetto altrui conosce un solo fondamento naturale [...] che Rousseau scorge, nell'uomo, in «una ripugnanza innata a veder soffrire il suo simile» [...]. Infatti l'unica speranza, per ognuno di noi, di non essere trattato da bestia dai suoi simili, sta nel fatto che tutti i suoi simili, e lui per primo, si colgano immediatamente come esseri sofferenti, e coltivino nell'intimo quella attitudine alla pietà che, nello stato di natura, tiene luogo «di legge, di costumi, e di virtù», e senza il cui esercizio cominciamo a capire che, nello stato di società, non può esserci né legge, né costumi, né virtù.<br />Lungi dall'offrirsi all'uomo come un nostalgico rifugio, l'identificazione a tutte le forme della vita, a cominciare dalle più umili, propone dunque all'umanità d'oggi, per bocca di Rousseau, il principio di ogni saggezza e di ogni azione collettiva. ([[Claude Lévi-Strauss]])