Differenze tra le versioni di "Jacques Monod"

una citazione di M. Piattelli Palmarini
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(una citazione di M. Piattelli Palmarini)
*L'[[etica]] della [[conoscenza]] è anche, in un certo senso, conoscenza dell'etica, delle pulsioni, delle passioni, delle esigenze e dei limiti dell'essere biologico. Nell'uomo essa sa riconoscere l'animale, non assurdo ma strano, prezioso per la sua stessa stranezza; un essere che, appartenendo contemporaneamente ai due regni – la biosfera e il regno delle idee – è al tempo stesso torturato e arricchito da questo dualismo lacerante che si esprime nell'arte, nella poesia e nell'amore umano.
*L'emergere di strutture efficienti nell'ambiente naturale non è dovuto a un processo teleologico (la natura non ha un fine), ma all'affermarsi di situazioni selettivamente vantaggiose, per motivi energetici, rispetto ad altre meno efficenti.
 
==Citazioni su Jacques Monod==
*Ricordare uno dei più lucidi e intransigenti teorici dell'ateismo di questo secolo avvalendomi di un precetto evangelico può apparire improprio, quanto meno. Eppure, conoscendo il suo stile di pensiero e ascoltando Monod, riandavo spesso mentalmente a quel «vostro parlare» che deve essere sì, sì, no, no, al di più «che viene dal maligno». Continuo a credere che gli si addicesse a meraviglia. Non mi venne mai di esternargli questa associazione, né me ne rammarico ora. Avrebbe annuito, poi si sarebbe subito passati a parlare d'altro. Prediligeva piuttosto una frase di [[Ludwig Wittgenstein|Wittgenstein]], il cui succo è identico: «Tutto ciò che può esser detto può essere detto chiaramente, sul resto si deve tacere». Calcando assai sul «si deve», quasi parlando a sé stesso, ne ripeteva la fine in tedesco ''muss man Schengen''. ([[Massimo Piattelli Palmarini]])
 
==Bibliografia==
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