Differenze tra le versioni di "Mare"

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*In alto mare, l'aria era fresca, le ferite cicatrizzavano più in fretta e il silenzio si faceva intenso quanto bastava per rendere sopportabili le domande senza risposta e giustificare i propri silenzi. ([[Arturo Pérez-Reverte]])
*''In mare è la mia vita arrisicata, | d'inverno, in mezzo al Faro di [[Messina]]: | al vento, a la fortuna abbandonata, | di notte con le negre onde cammina. | Un remo ed una vela ha conservata | la stanca mia barchetta peregrina, | e così sola va per disperata, | ché Amore lo comanda e 'l Ciel destina''. ([[Francesco Galeota]])
*Io ne ho viste, di Americhe... Sei anni su quella nave, cinque, sei viaggi ogni anno, dall'Europa all'America e ritorno, sempre a mollo nell'Oceano, quando scendevi a terra non riuscivi neanche a pisciare dritto nel cesso. Lui era fermo, lui, ma tu, tu continuavi a dondolare. Perché da una nave si può anche scendere: ma dall'Oceano... ([[Alessandro Baricco]])
*''Io veggo un mare, che in crudele aspetto | Freme in un dì, che al Sole i rai scolora: | Nave lo solca tutta cedro eletto | I ben difesi fianchi, e l'alta prora''. ([[Carlo Innocenzo Frugoni]])
*La [[nuvola]] era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d'andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d'un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di [[vento]]. ([[Riccardo Bacchelli]])
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