Differenze tra le versioni di "Giuseppe Tomasi di Lampedusa"

*Ci rimane adesso di parlare di [[Emily Brontë|Emily]], l'ardente, la geniale, l'indimenticabile, l'immortale Emily. Essa non scrisse che pochi versi, brevi liriche aspre, ferite, alla cui malia non si sfugge. E un romanzo. ''Wuthering Heights'', un romanzo come non ne sono mai stati scritti prima, come non saranno mai più scritti dopo. Lo si è voluto paragonare a ''King Lear''. Ma veramente, non a Shakespeare fa pensare Emily, ma a [[Sigmund Freud|Freud]]; un Freud che alla propria spregiudicatezza e al proprio tragico disinganno unisse le più alte, le più pure doti artistiche. Si tratta di una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con un stile teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza. Il romanzo romantico, se mi si consente il bisticcio, ha qui raggiunto il proprio zenith. (da ''Letteratura inglese'')
*Mentre di [[Voltaire]] e di [[Diderot]] sopravvive, presso i comuni lettori, una specie di antologia dei loro lavori più personalmente incisivi, di [[Montesquieu]] l'opera intera galleggia ancora sui marosi dei tempi. (da ''Opere'', a cura di Nicoletta Polo, Mondadori, 2004<sup>5</sup>)
*Raccontami della nostra isola; è una bella terra benché popolata da somari. Gli Dei vi hanno soggiornato, forse negli agosti inesauribili vi soggiornano ancora. Così parlammo della Sicilia eterna, di quelle cose di natura. Parlammo dell'incanto di certe notti estive in vista del golfo di Castellammare, quando le stelle si specchiano nel mare che dorme e lo spirito di chi è coricato riverso tra i lentischi si perde nel vortice del cielo mentre il corpo, teso e all'erta, teme l'avvicinarsi dei demoni. (da ''La Sirena'', in ''I Racconti'', FeltinelliFeltrinelli, 2004)
 
==''Il Gattopardo''==
Utente anonimo