Differenze tra le versioni di "Grattacielo"

410 byte aggiunti ,  2 anni fa
Ludwig Mies van der Rohe
(Ayn Rand)
(Ludwig Mies van der Rohe)
*Il grattacielo, all'ora del crepuscolo, è una scintillante verticalità, un velo sottilissimo, un sipario luminoso teso contro il cielo oscuro per abbagliare, svagare e stupire. Gli interni illuminati emanano un senso di vita e di prosperità. Di notte, la città non solo appare viva; vive realmente. Ma la sua vita ha la consistenza dell'illusione. Visto di notte, vuoto di reale significato, il mostruoso agglomerato presenta infine casuali bellezze di contorni, e torrenti di luce riflessa e rifratta. Le strade divengono prospettive ritmiche di linee punteggiate di luci. ([[Frank Lloyd Wright]])
*Può un grattacielo esserti vicino come un antico palazzo? Le stesse proporzioni del grattacielo sono illusorie, e non ti comunicano nessun senso di sublimità. Se li guardi con l'occhio di Swift descrittore del paese dei giganti, i famosi grattacieli di Manhattan sono una collezione di flaconi e di bottiglie o, se vuoi un paragone più nobile [...], un'agglomerazione di cristalli. Un grattacielo ti fa pensare, tra le prime cose se non per prima cosa, a come sicura sarebbe la morte buttandosi dalle sue finestre. ([[Mario Praz]])
*Solo i grattacieli in costruzione mostrano ardite idee costruttive, e l'effetto di questi scheletri d'acciaio che si stagliano contro il cielo è sconvolgente. Con il rivestimento delle facciate tale effetto scompare completamente, l'idea costruttiva che sta alla base della creazione artistica è annientata e soffocata per lo più da un caos di forme prive di senso e banali. ([[Ludwig Mies van der Rohe]])
 
==Altri progetti==
19 867

contributi