Differenze tra le versioni di "Poesie dai film"

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*''Malocchio e gatti neri, malefici misteri | il grido di un bambino bruciato nel camino | nell'occhio di una strega, il diavolo s'annega | e spunta fuori l'ombra: l'ombra della strega! | La [[Halloween|vigilia d'Ognissanti]] han [[paura]] tutti quanti: | è la notte delle streghe! | (Chi non paga presto piange!)'' (''[[Halloween, la notte delle streghe]]'')
*''Oh fanciulla, | tu issi le bandiere... | perché?'' (''[[La collina dei papaveri]]'')
*Senti… Ho scritto questa poesia solo per te, Adriana… Non so, può darsi pure che ti piacerà, quindi te la leggo. ''Ricordi quando andammo in pattini sul ghiaccio | E… tu continuavi a dire “io non ce la faccio”? | Io ero lì che ti aiutavo | e già sentivo che ti amavo. | Se cadevi ti acchiappavo. | Era il primo appuntamento | Il mio amore è andato sempre in aumento|perciò adesso sappi che|io sto sempre accanto a te. | Anche se la vita adesso è dura|tu non devi aver paura | fino a quando fiato avrò|Ad acchiapparti io ci sarò.'' (''[[Rocky II]]'')
*''Se piango mi metti allegria, mi pettina i capelli, | la mamma ha gli occhi dolci e belli. | E la mia nuova mamma Lucy è la più bella fra i gioielli!'' (''[[Cattivissimo me 2]]'')
*''Se piango mi metti allegria, mi pettina i capelli, | la mamma ha gli occhi tanto dolci e belli. | Viva la mamma tua, sua e mia!'' (''[[Cattivissimo me 2]]'')
*Senti… Ho scritto questa poesia solo per te, Adriana… Non so, può darsi pure che ti piacerà, quindi te la leggo. ''Ricordi quando andammo in pattini sul ghiaccio| E… tu continuavi a dire “io non ce la faccio”?|Io ero lì che ti aiutavo|e già sentivo che ti amavo|Se cadevi ti acchiappavo|Era il primo appuntamento|Il mio amore è andato sempre in aumento|perciò adesso sappi che|io sto sempre accanto a te|Anche se la vita adesso è dura|tu non devi aver paura|fino a quando fiato avrò|Ad acchiapparti io ci sarò.'' (''[[Rocky II]]'')
*''Una notte | ho squarciato la mia pelle di cicala, | ho divorato le tue foglie, | ignorando ogni veleno, | negando ogni legge alimentare, | in quella cecità larvale, | una genuina voracità.'' (''[[Fratelli in erba]]'')