Differenze tra le versioni di "Montesquieu"

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==''Lettere persiane''==
*È una disgrazia non essere [[amore|amati]], ma è un affronto non esserlo più. (p. 3, Feltrinelli)
*Il [[papa]] è il capo dei cristiani. È un vecchio idolo, che viene incensato per abitudine. Una volta incuteva paura persino ai principi; li deponeva infatti così facilmente [...]. Ma ora non lo si teme più. Egli si dice successore di uno dei primi cristiani, che si chiama [[San Pietro]]; ed è certo una ricca successione perché ha dei tesori immensi ed un grande paese sotto il suo dominio. (p.29, Feltrinelli)
*Ora sono a [[Venezia]], mio caro Usbek. Si può aver visto tutte le città del mondo e restare sorpresi arrivando a Venezia: si sarà sempre stupiti di vedere una città, delle torri e delle moschee emergere dall'acqua, e trovare una quantità enorme di persone in un luogo dove dovrebbero stare soltanto dei pesci. Ma questa città profana manca del tesoro più prezioso che ci sia al mondo, l'acqua sorgiva: è impossibile compiere una sola abluzione rituale. Il nostro santo Profeta ne ha orrore: dall'alto del cielo la guarda sempre in collera. (XXXI p.45, Garzanti)
*È stato detto benissimo che se i [[triangolo|triangoli]] facessero un [[dio]], gli attribuirebbero tre lati. (p.59, Feltrinelli)
*Dopo aver eseguito i calcoli con la massima accuratezza possibile...ho scoperto che sulla terra vi è [oggi] a mala pena un terzo della popolazione presente nell'antichità. Ciò che è sorprendente è che la popolazione della terra diminuisce ogni giorno, e se questo continua, dopo altri dieci secoli la terra non sarà altro che un deserto. (p.112, Feltrinelli)
*È vero che per una stranezza, che nasce piuttosto dallo spirito umano, talvolta è necessario cangiare certe [[legge|leggi]]. Ma il caso è raro, e quando capita, occore aver mano leggera nel toccarle: bisogna osservare tale solenne procedura e usare tante precauzioni che il popolo ne deduca naturalmente che le leggi sono veramente sante, dato che ci vogliono tante formalità per abrogarle. (p.129, Feltrinelli)
 
==''Lo spirito delle leggi''==
*Montesquieu, ''Considerazioni sulle cause della grandezza e decadenza dei Romani'', traduzione di Gigliola Pasquinelli, Boringhieri, 1960.
*Charles-Louis de Montesquieu, ''Lettere persiane'', a cura di Chiara Agostini, Feltrinelli, 1981.
*Charles-Louis de Montesquieu, ''Lettere persiane'', a cura di Lanfranco Binni, Garzanti, 2012.
*Montesquieu, ''Lo spirito delle leggi'' (1748), traduzione di Betrice Boffito Serra, Rizzoli, Milano, 1967.
*Montesquieu, ''Pensieri'', a cura di Domenico Felice e ‎Davide Monda, BUR, 2013.
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