Differenze tra le versioni di "Gilbert Keith Chesterton"

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*La [[famiglia]] è il test della [[libertà]], perché è l'unica cosa che l'uomo libero fa da sé e per sé. (da ''Fancies versus fads'')
*La [[felicità]] non è affatto una forma di soddisfazione o compiacimento: non è serenità o contentezza, come ho creduto fino ad oggi. La felicità non porta la pace, ma una spada: ti scuote come un lancio di dadi sul quale hai puntato tutto, toglie la parola e annebbia la vista. La felicità è più forte di se stessi e poggia il suo piede con fermezza sulla tua testa. <ref> Citato nella postfazione a Gilbert Keith Chesterton, ''La Ballata del Cavallo Bianco'', Raffaelli Editore, Seconda Edizione 2011, a cura di Annalisa Teggi e Marco Antonellini, postfazione di Marica Ferri, p. 163. </ref>
*La nostra civiltà ha deciso, molto giustamente, che stabilire [[Innocente e colpevole|l'innocenza o la colpevolezza]] delle persone è troppo importante per essere affidata a uomini istruiti allo scopo. Quando la nostra civiltà vuole essere illuminata su questa angosciosa questione, si rivolge a persone che in materia di legge non ne sanno più di me, ma che sono capaci di sentire quel che io ho sentito sul banco dei giurati. Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso. (da ''Tremendous Trifles''; citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', dicembre 1962)
*La [[primavera]] non è primavera se non arriva troppo presto. (da ''A Miscellany of men'')
*La [[psicanalisi]] è una confessione senza assoluzione. (da ''Quello che ho visto in America'', cap. 10)