Differenze tra le versioni di "Grand Budapest Hotel"

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*'''Zero Moustafa''' {{NDR|in prigione, Gustave ha i lividi agli occhi}}: Cos'è successo?<br />'''M. Gustave''': È successo, mio caro Zero, che ho pestato a sangue un moscerino piagnucoloso chiamato Pinky Bandinski che ha osato mettere in dubbio la mia virilità. Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato dai romanzi d'appendice è che quando ti trovi in un luogo come questo, non puoi mai essere un 'chiappe dolci', devi farti valere dal primo giorno, devi guadagnarti il loro rispetto. Dovresti vedere il suo brutto muso, questa mattina... In realtà è diventato un caro amico! Lo conoscerai, spero.
 
*'''Zero Moustafa''': {{NDR|legge la lettera di Gustave prima della cena dello staff}}: "Miei cari e fidati colleghi..."<br />'''M. Gustave''': Sento profondamente la vostra mancanza mentre vi scrivo dalla mia incresciosa e assurda incarcerazione. Fino a quando non camminerò di nuovo tra voi da uomo libero, il Grand Budapest resta nelle vostre mani, come anche la sua impeccabile reputazione. Mantenetelo pulito e glorificatelo, curate ogni suo più piccolissimo pezzettino come se io fossi lì a controllarvi come un falco con una frusta da cavallo negli artigli, perché io lo sono! Se dovessi scoprire una qualunque mancanza durante la mia assenza, lo prometto, su di voi ricadrà la mia fulminea e spietata giustizia. Una grande e nobile casa è stata affidata alla vostra protezione. Se notate che qualcosa non quadra, ditelo a Zero.<br />'''Zero Moustafa''' {{NDR|finisce}}: "Il vostro devoto Monsieur Gustave" poi c'è una poesia, ma forse è il caso di procedere con la zuppa perché sono 46 strofe.
 
*'''M. Gustave''' {{NDR|dopo essere evaso}}: Dammi una spruzzata di L'air de Panache, per favore! ...Non posso averne neanche una spruzzata?!<br />'''Zero Moustafa''': Ho dimenticato L'air de Panache...<br />'''M. Gustave''': Seriamente, hai dimenticato L'air de Panache? Non ci posso credere! Insomma, come hai potuto? Sono stato in galera, Zero, ti rendi conto di quanto sia umiliante? Io, io... puzzo! Haha, davvero magnifico, no? Suppongo sia quello che ci si aspetta laggiù nel... Da dov'è che vieni?<br />'''Zero Moustafa''': Aq Salim al-Jabat.<br />'''M. Gustave''': Precisamente, suppongo sia quello che si aspetta ad Aq Salim al-Jabat, dove i beni più preziosi sono una pila di luridi tappeti e una capra affamata e si dorme dietro una tenda e ci si nutre di datteri selvatici e scarabei? Ma non è così che ti ho istruito! In nome di Dio, cosa ti ha indotto a lasciare la terra natia a cui appartieni e per correre indicibili distanze per diventare un immigrato squattrinato in una società raffinata e colta che francamente avrebbe potuto fare a meno di te!?<br />'''Zero Moustafa''': La guerra.<br />'''M. Gustave''': C-Come hai detto?<br />'''Zero Moustafa''': Vede, mio padre fu assassinato, e il resto della mia famiglia fu giustiziato con fucilazione. Il nostro villaggio fu dato alle fiamme e i sopravvissuti furono costretti a fuggire. È stato per colpa della guerra.<br />'''M. Gustave''': Capisco, quindi tu... tu in effetti sei più un rifugiato, in questo senso?<br />'''Zero Moustafa''': Invero.<br />'''M. Gustave''': Be', allora... suppongo farei meglio a ritirare tutto quello che ho detto... Che dannato idiota che sono! Patetico stolto! Maledetto egoista bastardo! È spregevole ed è indegno dello standard del Grand Budapest! Ti chiedo scusa a nome dell'albergo.<br />'''Zero Moustafa''': Non è colpa sua, Monsieur Gustave, era inquieto perché ho dimenticato il profumo...<br />'''M. Gustave''': Non trovarmi giustificazioni! Io ti devo la vita, tu sei il mio caro amico e protetto e sono molto fiero di te! Dovresti saperlo... Mi dispiace molto, Zero!<br />'''Zero Moustafa''': Siamo fratelli. {{NDR|si abbracciano}}
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