Pierre Bayle: differenze tra le versioni

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*[...] sembra che Dio, che ne è il distributore, agisca nei confronti di tutte le scuole [[filosofia|filosofiche]] come un buon padre comune, perché non permette che una possa trionfare completamente sulle altre distruggendole senza rimedio. Una posizione filosofica messa con le spalle al muro, sconfitta, stremata, trova sempre i mezzi per risollevarsi, quando, abbandonando la difensiva, passa all'attacco con diversioni e ritorsioni. Il combattimento fra le varie scuole filosofiche si sviluppa sempre come la lotta che per un po' di tempo vi fu fra Greci e Troiani la notte della presa di Troia: volta a volta si vincono vicendevolmente, a seconda che riescono a passare dalla difesa all'attacco. (''Rorario''; 1976, pp. 180-181)
*[...] le [[zampa|zampe]] del [[pavone]]: la loro bruttezza mortifica la vanità che lo splendore del piumaggio aveva fatto nascere. (''Rorario''; 1976, p. 181)
*Cominciamo con l'indicare gli autori che attribuiscono alle bestie un'anima razionale. Nessuno — credo — ha avuto in proposito idee tanto radicali quanto il filosofo [[Celso (filosofo)|Celso]], il quale, volendo combattere l'opinione dei cristiani, per i quali tutte le cose sono state fatte per l'uomo, si sforza di mostrare che le bestie non sono meno eccellenti dell'uomo e che addirittura lo superano. (''Rorario''; 1976, pp. 192-193)
*[...] l'esattezza delle [[Citazione|citazioni]]. È una virtù più rara di quel che si pensi. (''Sanchez''<ref>''Parmi tous ces grands éloges il n'y en a guère qui lui fasse plus d'honneur que celui qui se rapporte à l'exactitude de citer. C'est un talent beaucoup plus rare que l'on ne pense.'' (da ''Dictionnaire historique et critique'', tomo XIII, Desoer Libraire, Parigi, 1820, [http://books.google.com/books?id=IuVgmDPAmwsC&lpg=PA78&ots=mJiJFJFMjx&pg=PA78 p. 78])</ref>)
*Non v'è meno spirito né meno inventiva nel citare in modo appropriato un pensiero trovato in un libro che nell'essere il primo autore di quel pensiero.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''Breviario laico'', Mondadori, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=rQFE71PlJsYC&pg=PP11 p. 4].</ref>