Differenze tra le versioni di "Publio Virgilio Marone"

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(sposto; tolgo ripetizione)
*Se si può confrontare con sì grandi cose queste così piccole. (IV, 176)
:''Si parva licet componere magnis''.
*''Finché il re è sano e salvo, tutte'' {{NDR|le [[ape|api]]}} ''la pensano in egual maniera, | ma, perduto il re, il patto è infranto.'' (IV, 212-213)
:''Rege incolumi mens omnibus una est; | amisso rupere fidem.''
*''A questi indizii, e prodigiosi esempi | riflettendo talun pensò, che l'api | abbian celeste origine, ed un raggio | chiudano in sen de la divina mente: | poiché diffuso per le terre e i mari, | e pe i campi del ciel vuolsi che immenso | spirito il mondo informi, e da lui vita | traggan uomini, armenti, augelli e fiere; | e in lui di nuovo poi da i corpi sciolte, | non soggette a perir, tornino l'alme | a rïunirsi, e redivive il volo | spieghino al cielo ad abitar le stelle.'' (IV, 219-227; 1801, 338-349)
*Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo. (IV, 226-7)