Differenze tra le versioni di "La gabbianella e il gatto"

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==Frasi==
{{cronologico}}
*''Continuiamo a lavorare, | cresceremo sempre più. | Mentre gatti molleggiati, | croccantini mandan giù. | La fatica che facciamo, | presto ci compenserà , | il momento si avvicina, | presto sarà nostra tutta la città.'' ('''Grande Topo''')
*Vuoi sentire come ho cambiato la mia [[Poesie dai film|poesia]] sui [[gabbiano|gabbiani]]? "''Ma il loro piccolo cuore, | lo stesso degli equilibristi, | per nulla sospira tanto, | come per quella pioggia sciocca, | che quasi sempre porta il vento, | che quasi sempre porta il sol.''" ('''Poeta''')
*A quei tempi non potevamo circolare liberamente per la strada. Ma un grande giorno, quando fu troppo, ci mobilitammo in massa e li facemmo ritornare al loro posto. {{NDR|riferendosi ai cani}} ('''Colonnello''')
*'''Kengah''': Con le ultime forze che mi restano, voglio cercare di deporre il mio uovo. Ma devo chiederti di farmi tre promesse.<br/>'''Zorba''': Uovo? Promesse? Ma lascia perdere. {{NDR|si accinge ad andarsene}}<br/>'''Kengah''': Io sto morendo! Non posso più aspettare, ti prego.<br/>'''Zorba''': Va bene, prometto, prometto. Ma che cosa?<br/>'''Kengah''': La prima promessa che ti chiedo, è di non magiare l'uovo.<br/>'''Zorba''': D'accordo e che cos'altro?<br/>'''Kengah''': Poi, promettimi che ne avrai cura finché non nascerà il piccolo. E in ultimo, ti prego, promettimi che gli insegnerai a volare.<br/>'''Zorba''': Volare? Ma io sono un gatto.<br/>'''Kengah''': Però hai un cuore grande come quello di un gabbiano. Fai ciò che ti ho chiesto.<br/>'''Zorba''': Va bene, va bene, te lo prometto. Ora vado a cercare aiuto.
*'''Fortunata''': Tu non sei la mia vera mamma, non è vero, Zorba?<br/>'''Zorba''': No, Fifì. La tua mamma era una gabbiana giovane e coraggiosa. Lei era leggera, elegante e nobile, come tutte le creature che sanno volare.<br/>'''Fortunata''': Ma io ho paura di volare.<br/>'''Zorba''': Non devi temere ciò che è nella tua natura, Fifì. Ti prometto, che quando sarai pronta, io sarò vicino a te.
*'''Zorba''': Guarda. Si vede il cortile dove sei nata e là c'è il museo di Diderot.<br/>'''Fortunata''': Ho tanta paura.<br/>'''Nina''': Forza gabbianella, so che hai paura, io non riesco neanche a guardare giù. Non ti dimenticare che tu hai le [[Ala|ali]] e chi ha le ali non ha paura dell'altezza o di qualunque ostacolo possa incontrare. Se hai le ali, non c'è niente che può fermarti. Puoi volare fino a lassù, fino alla luna. Vola piccolo gabbiano, vola.<br/>'''Zorba''': Fallo per noi gatti, non abbiamo mai volato. Sii tu il primo gatto volante.<br/>'''Fortunata''': Ti voglio bene, Zorba.<br/>'''Zorba''': Anch'io, Fifì. Coraggio, vola.
 
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