Differenze tra le versioni di "Sandro Mazzola"

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*{{NDR|Sull'acquisto più importante da dirigente}} Lui, [[Ronaldo]], anche per il modo in cui quell'acquisto è maturato. Maggio 1997: [[Sergio Cragnotti|Cragnotti]] una sera mi chiama dal Sudamerica e mi chiede notizie sui contratti di immagine e altro. Capisco che sta comprando un campione. Penso alla Spagna e al Fenomeno. Chiamo Fioranelli e fa catenaccio; chiamo Branchini e mi insulta: voi non mi comprate mai un giocatore da me, non rompere. Però riesco a parlare con Ronie, che è in rotta con il Barcellona: se l'Inter mi prende, vengo subito. Guadagnava nove miliardi netti all'anno più clausola rescissoria di 49 miliardi. Abbiamo attivato gli sponsor, Nike e Pirelli; [[Massimo Moratti|Moratti]] prima era dubbioso, ci ha pensato due ore e dopo ha dato il via libera all'operazione. Alla fine l'abbiamo preso.
{{Int|''[http://www.corriere.it/italiani//notizie/sandro-mazzola-dopo-superga-fui-rapito-compagna-papa-inter-valentino-torino-d580850c-fb9d-11e6-8df2-f7ebe5fcea94.shtml «Dopo Superga fui rapito dalla compagna di papà. Nei miei sogni gioco con lui»]''|Intervista di Aldo Cazzullo, ''Corriere.it'', 26 febbraio 2017}}
*{{NDR|Dopo la [[tragedia di Superga]]}} Nessuno mi disse nulla. La compagna di mio padre mi rapì e mi affidò a una coppia di amici, che viveva in un mulino. Non ho mai capito se fosse per avere l’ereditàl'eredità, o per tenere con sé un pezzo del suo uomo. Mia mamma Emilia chiese aiuto ai carabinieri e ai tifosi del Toro, che battevano le campagne per cercarmi. Mi trovarono dopo un mese e mi riportarono a casa. Scoprii solo allora che avevo un fratello. Si chiamava Ferruccio, come il presidente {{NDR|Novo, presidente del [[Grande Torino]]}}.
*{{NDR|È vero che al Mondiale del 1970 combinaste il pareggio con l’Uruguayl'Uruguay?}} Sì. Noi avevamo battuto la Svezia, con una ciabattata di Domenghini, come scrisse Brera; loro avevano sconfitto Israele; con il pareggio eravamo tutti qualificati. Venne il loro capitano a dirmi: “Hombre"Hombre, hoy nosotros empatamos”empatamos". Avvertii gli altri: con l’altural'altura, fu un sollievo per tutti, a parte Bertini, che voleva sempre vincere, anche le partitelle. Cominciò a correre e a picchiare come un matto. Gli uruguagi erano furibondi: “Este"Este hombre está loco!".
*{{NDR|Sulle accuse di doping rivolte ad Herrera}} È vero. Ci dava una pastiglietta, che noi sputavamo. Così cominciò a scioglierla nel caffè. Non ne sentivo alcun bisogno, ma erano pratiche correnti nel calcio dell’epocadell'epoca. [[Ferruccio Mazzola|Ferruccio]] aveva motivi di rivalsa nei confronti dell’Interdell'Inter. Prima che morisse ci siamo riconciliati, ridendone. Il vero [[doping]] del [[Helenio Herrera|Mago]] era psicologico.
*{{NDR|Com'erano i rapporti con [[Gianni Rivera|Rivera]]?}} Ottimi: fondammo insieme l’associazionel'associazione calciatori. Il rivale semmai era Facchetti, per la fascia di capitano. Io avevo più anni di Inter, lui esplose prima. Forse aveva ragione Giacinto.
*{{NDR|[[Gianni Brera|Brera]] scrive che al Mondiale 1974 dopo il primo tempo lei fu mandato negli spogliatoi della Polonia, a combinare il pareggio}} È così. Perdevamo 2 a 0, loro erano già qualificati. Proposi di organizzare un’amichevoleun'amichevole in Italia, con incasso ai polacchi. Parlai in inglese con Deyna, il capitano. Disse sì. Ma dalla grinta con cui si avventarono nel secondo tempo, capimmo che non c’erac'era niente da fare.
*{{NDR|Cosa pensa di [[Luciano Moggi|Moggi]]?}} Un genio. Ruppi con [[Massimo Moratti]] perché mi ero accorto che Moggi era diventato il suo consigliere: gli dava dritte interessate sui calciatori da prendere, gli faceva credere che sarebbe venuto all'Inter.
 
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