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*C'è chi dice: "Ma padre, io sono un benefattore della Chiesa! Metto la mano in tasca e do alla Chiesa". Ma con l'altra mano, ruba: allo Stato, ai poveri. È un ingiusto. Questa è la doppia vita. E questo merita, lo dice [[Gesù]] non lo dico io, che gli mettano al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Non parla di perdono, qui [[Gesù]]. [...] tutti noi dobbiamo dirci peccatori. Sì, tutti lo siamo. Corrotti no. Il corrotto è fisso in uno stato di sufficienza, non sa cosa sia l'umiltà. [[Gesù]], a questi corrotti, diceva: "La bellezza di essere sepolcri imbiancati", che appaiono belli, all'esterno, ma dentro sono pieni di ossa morte e di putredine. E un cristiano che si vanta di essere cristiano, ma non fa vita da cristiano, è uno di questi corrotti. Tutti conosciamo qualcuno che è in questa situazione e quanto male fanno alla Chiesa! Cristiani corrotti, preti corrotti. Quanto male fanno alla Chiesa! Perché non vivono nello spirito del Vangelo, ma nello spirito della mondanità. <ref>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/11/corruzione-papa-francesco-gesu-dice-cristiano-che-ruba-va-gettato-in-mare/773166/ Corruzione, Papa Francesco: “Scandaloso chi dona alla Chiesa ma ruba allo Stato”]'', ilfattoquotidiano.it, 11 novembre 2013.</ref>
*Chi non è con Gesù, è contro Gesù. Non ci sono atteggiamenti a metà.<ref>Citato in ''["Il demonio esiste, non confondiamolo con le malattie psichiche http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francis-francisco-28523/]'', Vatican Insider, 12 ottobre 2013.</ref>
*E a questo proposito vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del "pensiero unico". Mi diceva, poco più di una settimana fa, un grande educatore: "A volte, non si sa se con questi progetti - riferendosi a progetti concreti di educazione - si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione".<ref name=bambi/>
*È una contraddizione che un cristiano sia [[antisemitismo|antisemita]]. Un po' le sue radici sono [[ebraismo|ebree]]. Un cristiano non può essere antisemita! L'antisemitismo sia bandito dal cuore e dalla vita di ogni uomo e di ogni donna!<ref>Citato in ''[http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francis-francisco-28529/ Francesco: «Un cristiano non può essere antisemita!»]'', ''La Stampa.it'', 10 ottobre 2013.</ref>
*I peccatori saranno perdonati. I corrotti no [...]. Apritevi all'amore. {{NDR|voi parlamentari}} Non scaricate sul popolo pesi che voi non sfiorate neppure con un dito.<ref>Dalla messa per i parlametari del 28 marzo 2014; citato in Andrea Malaguti, ''[http://m.lastampa.it/2014/03/28/italia/politica/sgomitate-foto-e-tweet-i-parlamentari-in-fila-per-il-richiamo-del-papa-SUUZm902zwJLojeK0DP1BK/pagina.html Sgomitate, foto e tweet. I parlamentari dal Papa per la predica senza sconti]'', ''La Stampa'', 28 marzo 2014.</ref>
*[...] occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva. Ciò comporta al tempo stesso sostenere il diritto dei genitori all'educazione morale e religiosa dei propri figli.<ref name=bambi/>
*[...] oggi nella Chiesa ci sono più martiri cristiani che non ai primi tempi. Oggi ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non rinnegano Gesù Cristo. In questa storia, arriviamo al nostro [[Jacques Hamel|père Jacques]]: lui fa parte di questa catena di martiri. I cristiani che oggi soffrono – sia nel carcere, sia con la morte o con le torture – per non rinnegare Gesù Cristo, fanno vedere proprio la crudeltà di questa persecuzione. E questa crudeltà che chiede l'apostasia – diciamo la parola – è satanica. E quanto sarebbe bene che tutte le confessioni religiose dicessero: "Uccidere in nome di Dio è satanico".<ref>Dalla ''[http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2016/documents/papa-francesco-cotidie_20160914_p-jacques-hamel.html Santa Messa in suffragio di Padre Jacques Hamel]'', ''Vatican.va'', 14 settembre 2016.</ref>
*[...] ognuno ha non solo la [[libertà di pensiero|libertà]] e il diritto ma anche l'obbligo di dire ciò che pensa per aiutare il bene comune. Se un deputato non dice quella pensa sia la vera strada da percorrere, non collabora al bene comune. Avere dunque questa libertà, ma senza offendere, perché è vero che non si può reagire violentemente, ma se il dottor Gasbarri {{NDR|l'organizzatore dei viaggi papali, che si trovava a fianco del Pontefice}}, che è un amico, dice una parolaccia contro mia mamma, gli aspetta un pugno. Non si può provocare, non si può insultare la fede degli altri.<ref>Dall'intervista per un giornale francese durante il volo Colombo (Sri Lanka) - Manila (Filippine); citato in Andrea Tornielli, ''[http://www.lastampa.it/2015/01/15/esteri/papa-francesco-arriva-nelle-filippine-WWimKfYYQderIrQPMpMYtK/pagina.html Il Papa: "Un'aberrazione uccidere in nome di Dio. Ma le religioni non vanno insultate"]'', ''Lastampa.it'', 15 gennaio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[Matrimonio fra persone dello stesso sesso]]}} Per definire il tema utilizzerei l'espressione "regresso antropologico", perché significherebbe indebolire un'istituzione millenaria che si è forgiata in accordo con la natura e l'antropologia. [...] L'omosessualità è sempre esistita. [...] Ma non era mai successo nella storia che si cercasse di darle lo stesso status del matrimonio.<ref>Da ''Il cielo e la terra'', con Abraham Skorka, a cura di Diego F. Rosemberg, Mondadori, Milano, 2014, cap. XVI, ''Sul matrimonio fra persone dello stesso sesso''.</ref>
*Per questo presentiamo il messaggio del Catechismo così com'è. Colui che lo segue si salva e salva gli altri. Siamo consapevoli della sofferenza del nostro popolo, siamo consapevoli del fatto che molti bambini non possono terminare il primo ciclo d'istruzione per mancanza delle necessarie proteine. Siamo consapevoli che negli ospedali manca l'essenziale per la salute della gente. Presentare il messaggio di Gesù Cristo significa tracciare il cammino che Egli ha tracciato. Per esser degni della Sua dignità. E diciamo: ogni persona del nostro popolo ha diritto a vedere rispettata questa dignità e non a vederla calpestata. Calpestare la dignità di una donna, di un uomo, di un bambino, di un anziano è un peccato grave che grida al Cielo.<ref>Citato da Sandro Magister, ''[http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/6889 In Argentina si muore di fame. Ma non di solo pane vive l'uomo]'', ''l'Espresso'', 21 novembre 2002.</ref>
*L'essere genitori si fonda nella diversità di essere, come ricorda la Bibbia, maschio e femmina. Questa è la "prima" e più fondamentale differenza, costitutiva dell'essere umano. E' una ricchezza. Le differenze sono ricchezze. C'è tanta gente che ha paura delle differenze, ma sono ricchezze.
*Quando i fidanzati vengono a sposarsi, a me piace dire a lui, dopo aver parlato del Vangelo: “Ma non dimenticarti che la tua vocazione è fare la tua sposa più donna!”; e a lei dico: “La tua vocazione è fare tuo marito più uomo!”. E così si amano, ma si amano nel farsi, nelle differenze, più uomo e più donna. E questo è il lavoro artigianale del matrimonio, della famiglia di ogni giorno: far crescere l'altro. Far crescere l'altro. Pensare all'altro: il marito alla moglie, la moglie al marito. Questa è comunione.
*Sono sicuro che ho raccontato questa storia, una storia che io ho sentito da bambino, a casa mia. Racconto che in una famiglia il nonno abitava lì, col figlio, la nuora, i nipotini. Ma il nonno era invecchiato, aveva avuto un piccolo ictus, era anziano e quando era a tavola e mangiava, si sporcava un po'. Il papà aveva vergogna di suo padre. E diceva: “Ma, non possiamo invitare gente a casa…”. E ha deciso di fare un tavolo piccolo, in cucina, perché il nonno prendesse il pasto da solo in cucina. La cosa è andata così… Alcuni giorni dopo, arriva a casa dopo il lavoro e trova suo figlio – 6-7 anni – che giocava con legni, col martello, con i chiodi… “Ma cosa fai, ragazzo?” - “Sto facendo un tavolino…” - “E perché?” - “Perché quando tu sarai vecchio, potrai mangiare da solo come mangia il nonno!”.
 
===Omelie===
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