Apri il menu principale

Modifiche

m
Automa: Correzione automatica trattini in lineette.
*Aprite un libro e cercate di leggere, ma scoprite che [[William Shakespeare|Shakespeare]] è trito e banale, [[Charles Dickens|Dickens]] insipido e pedestre, [[William Makepeace Thackeray|Thackeray]] noioso e Carlyle eccessivamente sentimentale. ([[Jerome K. Jerome]])
*Che cosa trovò il Carlyle nella filosofia tedesca? [...] trovò [...] una concezione di vita dinamica, idealistica del tutto opposta a quella positivistica e meccanica predominante allora in Inghilterra. [...] dopo aver fruito di questa luce volle diffonderla tra i suoi connazionali: soldato solitario combattente per la nuova fede contro l'imperante positivismo. ([[Carlo Martini (critico letterario)|Carlo Martini]])
*Come autore rappresentativo e figura di letterato, nessun altro come Carlyle lascerà in eredità al futuro più significativi indizi della nostra era tempestosa, dei suoi violenti paradossi, il clangore, i tormentati momenti del parto. Inoltre egli appartiene al ceppo più nostro della razza: né latino, né greco, ma definitivamente gotico. Ispido, montagnoso, vulcanico, era una rivoluzione francese in persona, assai più di qualsiasi suo libro. Per certi aspetti, sino a tutt'oggi nel secolo decimo-nono, la mente più preparata e acuta, anche dal punto di vista accademico, di tutta la Gran Bretagna; solo che aveva corpo sofferente. Tracce di dispepsia si trovano in ogni sua pagina, e talvolta la riempiono. Tra le lezioni della sua vita - una vita peraltro di una lunghezza sorprendente - potrebbe includersi questa - come dietro il computo del genio e della morale vi sia sempre lo stomaco, a dare una sorta di voto decisivo. ([[Walt Whitman]])
 
==Note==
69 545

contributi