Differenze tra le versioni di "Malcolm (quarta stagione)"

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*'''Reese''': La mia più grande paura è di non essere un bravo fratello maggiore. I bambini nascono stupidi, e hanno un gran bisogno dei fratelli. Espellono sostanze schifose, si mangiano qualsiasi cosa; ad esempio mio fratello Dewey si è mangiato almeno la metà dei miei Lego. <br/> '''Dewey''': Forse anche di più.
*'''Ida''': Io dico che con un po' di cerone potresti passare per un bianco. Non frequentare i neri: sono gentaccia. <br/> '''Steve''': OK, mi ascolti. Sa che le dico, signora? Noi {{NDR|neri}} siamo meglio di voi. Siamo molto meglio di voi bianchi: io sono più intelligente, più educato e do un maggiore contributo alla società; ho una famiglia che mi ama, ho una bella casa, una bella macchina e guadagno più soldi in un anno di quanti probabilmente ne ha guadagnati lei in tutta una vita. <br/> '''Ida''': Va bene, ho capito, fai lo spacciatore. E con questo?
 
==Episodio 22, ''In cerca d'asilo''==
===Frasi===
*{{NDR|In una scuola cattolica}} Vogliono soltanto conoscerci, quindi per la prossima mezz'ora per ciò che ti riguarda Dio è la cosa più grande dell'Universo, punto e basta! ('''Hal''')
*{{NDR|Vedendo un crocifisso}} Papà, che significa quella T sul muro? ('''Dewey''')
*{{NDR|Cantando tra le nuvole}} ''Amazing race, how sweet the taste | That saved a wrench for me. | I once was in the lost and found | Was blind, but found my keys''.
 
===Dialoghi===
*'''Lois''': Ma quello che più conta è credere in Dio. <br/> '''Hal''': Già! <br/> '''Dewey''': Sì, Dio è... proprio forte! <br/> '''Reese''': È decisamente il mio supereroe preferito.
*'''Reese''': Devo sottoscrivere una specie di liberatoria per potermene andare? <br/> '''Helen''': Reese, nessuno ti costringe a restare qui. L'unica cosa che ti trattiene è quella vocina nella tua testa che ti ripete: "Perché tutte queste persone sono più felici di me?".
*'''Lois''': Ah, non dirmi che Jamie ha fatto i capricci anche oggi. <br/> '''Donna''': Forse è l'ansia del diciottesimo giorno.
*'''Dewey''': Non mi piace questa Chiesa. Da quando siamo venuti qui mi sono accorto che non faccio altro che pensare: che tipo di Dio è quello che fa pensare i bambini anche quando non sono a scuola? <br/> '''Helen''': Be', effettivamente dev'essere un bel tormento, ma sono sicura che ha le sue buone ragioni. <br/> '''Dewey''': Già. Come dice sempre padre Roy, il Signore è molto più grande e saggio di noi, e cercare di capire il suo pensiero è come se una formica volesse capire il mio. <br/> '''Helen''': Sì, esattamente. Ma ti assicuro che possiamo fidarci di lui e avere fede che ci protegga dall'alto dei cieli. <br/> '''Dewey''': Come ho fatto io con quel formicaio in giardino. Sono stato giorni ad osservare le formiche cercando di capire quali erano quelle buone e quali quelle cattive. Alla fine vedevo solo formiche, così ho cominciato a sterminarle. <br/> '''Helen''': Be', questo... <br/> '''Dewey''': Le ho affogate con l'acqua, le ho bruciacchiate con il fuoco, le ho decapitate con la falciatrice, e alla fine per sicurezza gli ho dato il colpo di grazia con la pala. Avrebbero potuto pregarmi di non ucciderle, ma a quale scopo? Io non mi sarei impietosito comunque. <br/> '''Helen''': Vedi, Dewey, io credo che... <br/> '''Dewey''': Per noi è esattamente lo stesso. Neanche noi possiamo cambiare il nostro destino, quindi perché preoccuparsi? Ehi, mi sto già sentendo meglio! <br/> '''Helen''' {{NDR|imbarazzata}}: Sono contenta, però... <br/> '''Dewey''': L'unica cosa che possiamo fare è vivere la nostra vita nel rispetto delle altre persone, senza starci a domandare se anche Dio ha una pala nel suo garage. Ciao! {{NDR|Lascia l'insegnante attonita a riflettere sulla "pala di Dio"}}
*'''Lois''': È il piccolo Mosè abbandonato tra le canne. Allora ho cominciato a pensare a quella triste storia, agli eventi che portarono la madre ad abbandonarlo al fiume per farlo crescere da qualcun altro. E io mi sento come quella mamma. Hal, {{NDR|piange}} io non lo voglio questo bambino. <br/> '''Hal''': Dici sul serio? <br/> '''Lois''': Sì, lo so: è orribile, non merito di essere madre. Insomma: dovrei provare il classico amore materno, e invece non è così; io non provo assolutamente niente. <br/> '''Hal''': Non riesco a credere a quello che sto sentendo. <br/> '''Lois''': Lo so: sono un mostro. <br/> '''Hal''': Tu davvero non ricordi, dico bene? <br/> '''Lois''': Ricordarmi cosa? <br/> '''Hal''': Tesoro, tu hai detestato tutti i nostri figli. Non riuscivi nemmeno a guardarli in faccia per i primi... due mesi. <br/> '''Lois''': Cosa? <br/> '''Hal''': Con Reese durò un po' di più, ma lui continuava a morderti i capezzoli. Mi proponesti di lasciare Francis a una fiera di campagna per farlo allevare dalle vacche. <br/> '''Lois''': Oh, mio Dio. <br/> '''Hal''': Lois, tu sei soltanto stanca ed è... è normale che tutto ti sembri insormontabile, ma tra qualche settimana - credimi - amerai il tuo meraviglioso Jamie come nessun'altra madre al mondo ha mai amato il suo bambino.
*'''Reese''': Tutto mi è apparso chiaro quel primo giorno in chiesa. E ora che ho liberato il mio spirito dal male sono pronto a vivere il giorno più glorioso della mia vita. [...] Ho intenzione di volare al di sopra delle nuvole e di provare la gioia che solo gli uccelli conoscono. <br/> '''Dewey''': Non hai paura di friggerti su un cavo dell'alta tensione? <br/> '''Reese''': Non ho paura: ho la fede dalla mia parte. Ti voglio bene, Dewey. {{NDR|Inizia a volare via}} È incredibile! Da qui resto a vedere il tetto della macchina di papà! <br/> '''Dewey''': Mi mancherai, all'inizio! {{NDR|Prova varie tonalità}} No, non ho idea di che fine abbia fatto. No, non ho idea di che fine abbia fatto. No, non ho idea di che fine abbia fatto.<ref>In originale: «''No, I'm as surprised as you are.''» («No, sono sorpreso quanto lo sei tu.»)</ref>
 
==Note==
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